Il ristoratore che ha ucciso il ladro: “Non volevo, il colpo è partito da solo”

Cattaneo ha dichiarato di non voler uccidere l'uomo ma di aver solamente avuto paura. Questo era il terzo furto che subiva

La storia di Mario Cattaneo, ristoratore del lodigiano che ha ucciso un ladro di 28 anni, è diventata tristemente familiare a tutti. L’uomo, 67 anni, ha infatti sparato con un fucile alla schiena del malfattore che, assieme ad alcuni complici, aveva cercato di intrufolarsi nel suo locale. A sua difesa, Cattaneo ha dichiarato di aver paura che quel malintenzionato potesse in qualche modo ledere la sicurezza della sua famiglia, questo perché l’uomo aveva già subito altri tre furti.

C’è da dire che, effettivamente, sembra difficile che l’uomo sia stato mosso da sentimenti diversi dalla paura: il ristoratore ha riportato un grosso ematoma sul braccio e la bellezza di 3 costole rotte. Ciò nonostante il 67enne è stato accusato di omicidio volontario ed ora si attendono i risultati dell’autopsia. Riguardo a tutta questa brutta storia, il diretto interessato ha detto “Questa situazione è davvero drammatica, mai avrei pensato di trovarmici dentro. Sono triste, deluso. Non avevo intenzione di far male a nessuno. È la terza volta che vengono a rubare qui”. Ha inoltre raccontato di come uno degli assalitori lo abbia strattonato, causandogli per l’appunto le ferite.

Inutile dire che, nonostante la situazione sia ancora da chiarire bene, l’intero paese si è schierato dalla parte del ristoratore: il sindaco ha detto “Ha sbagliato chi è entrato. Mario è un genitore e nonno attento, di quelli premurosi. Una persona che ha sempre amato, semplicemente, proteggere la sua famiglia. Questo ha fatto. Niente di più”.

Inoltre il Procuratore ha deciso di chiarire la ragione per la quale Cattaneo sarebbe stato accusato di omicidio volontario, dichiarando “Quella dell’omicidio è l’ipotesi più ampia per procedere alle necessarie verifiche e l’esito potrebbe essere anche quello di un procedimento per eccesso colposo di legittima difesa oppure potrebbe trattarsi di legittima difesa e in questo caso vi potrebbe non essere un processo”.

[fonti articolo: quotidiano.net, ilfattoquotidiano.it, rainews.it, corriere.it]

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