In tre tentano di aggredirla ma lei è una campionessa di boxe e li manda ko

L'atleta, qualificata per le Olimpiadi, è stata vittima di una tentata aggressione.

“Mi sono girata di scatto in tempo per schivare un’ombra che mi voleva afferrare alle spalle. Ho reagito e ne è nato un breve parapiglia”. Con questo breve comunicato, la boxeur olimpionica spagnola Daiane Ferreira Da Silva ha commentato quanto accadutole Venerdì 7 Ottobre.

La donna, 27enne qualificata alle Olimpiadi di Rio De Janeiro, che vive da anni nella città di Pordenone, era uscita per portare fuori il suo cane.

Mentre stava passeggiando è successo il fattaccio: tre uomini, di origine pakistana, le si sono avvicinati per aggredirla, non sapendo chi fosse. Quando il primo ha tentato di aggredirla alle spalle, la donna si è rapidamente spostata e ha assestato un colpo che lo ha mandato subito K.O. Stessa sorte è capitata anche agli altri due uomini, che non hanno potuto far nulla contro la campionessa dei pesi mediomassimi. Uno dei due è stato colpito al volto da un montante, l’altro da un gancio.

A quel punto è stata subito avvertita la polizia da un passante che si trovava lì per caso. All’arrivo delle forze dell’ordine, i tre uomini, doloranti e sconfitti, sono stati portati in caserma, anche perché privi dei documenti.

Stando a quanto dichiarato dal vice segretario nazionale del sindacato di polizia, Raffaele Pardone, la zona è estremamente critica e l’aver ospitato alcuni migranti all’interno della caserma ha reso la situazione ancor più complessa, anche a causa della mancanza di organico nel corpo di Polizia.

E se per le strade di Pordenone, ora, ci si chiede cosa sarebbe successo se fosse stata aggredita una donna meno pronta, sono in molti ad essere contenti che il tutto si sia concluso con l’arresto dei malintenzionati.

[fonti articolo: corriere.it, ilmessaggero.it, today.it]

[foto: boxeodemedianoche.com]