L’emozione è troppo grande: il nuovo sindaco di Roma Virginia Raggi in lacrime

Insediamento ufficiale a due giorni dalla sua proclamazione: ecco la prima cittadina di Roma che si emoziona. Dal 7 luglio, Giunta al lavoro

Il tricolore addosso e un passo ancora, verso il balcone del Campidoglio che si si apre sulla folla di romani in attesa.

Così Virginia Raggi, per il suo insediamento, si è affacciata e ha salutato la folla ma l’emozione ha prevalso, così ha ceduto alla commozione che solo fino a quel momento era riuscita a contenere dopo la sua elezione, proclamata due giorni fa.

Un cenno con la mano e solo qualche altra lacrima di gioia. Ripreso poi il controllo, la neo sindaca – come vorrebbe l’Accademia della Crusca – ha preso i pieni poteri della sua carica, anche se non c’è stato formalmente un passaggio di consegne dal commissario Tronca. Si è prestata ai flash e alle domande, commentando anche sul suo profilo Facebook in rete (luogo virtuale di confronto continuo, da cui nasce il suo movimento politico) la sua entrée ufficiale: “I cittadini entrano per la prima volta nelle istituzioni – ha scritto – vi faccio vedere la stanza della sindaca. Vi faccio uscire sul balconcino, vi faccio vedere cosa stiamo amministrando. Questa è Roma”.

E dopo i buoni propositi ed i convenevoli, si parla dei primi interventi, sulle scadenze che urgono sui problemi che affliggono la città: per Roma e per il progetto che il Movimento 5 Stelle ha in mente di compiere sulla Capitale, la squadra di lavoro sarà presentata il 7 luglio, quando verrà ufficializzata la Giunta per amministrare Roma e ci sarà il primo Consiglio comunale.

La prima cittadina, che non vuole essere chiamata sindaca bensì Virginia, è decisa a compiere i suoi primi interventi sulla mobilità ed il decoro.

[foto: TgCom24.Mediaset.it]