Loris Stival, la confessione shock di Veronica Panarello sull’occultamento del corpicino

Veronica Panarello è accusata di aver ucciso il figlio Loris Stival. Ecco la sua ultima confessione riportata dal settimanale ‘Giallo’

Il settimanale “Giallo” riporta la confessione di Veronica Panarello, madre del piccolo Loris Andrea Stival.

Il magistrato ha registrato la dichiarazione della donna che ha ammesso, per la prima volta, che il piccolo è morto in casa e di non averlo portato a scuola la mattina del 29 novembre 2014. La donna è in carcere con l’accusa di aver ucciso suo figlio Loris.

La ricostruzione di Veronica Panarello. La donna ha raccontato quanto accaduto la mattina del 24 novembre 2014. Ecco la sua descrizione: “Ho caricato il corpicino di Loris in auto e l’ho coperto con un giubbotto per paura che i vicini lo vedessero – ha ammesso Veronica. Dopo averlo occultato nel canalone, sono tornata a casa. Ho preso la fascetta, gli elastici e la cintura e li ho messi nelle tasche del giubbotto, portan-do in mano le mutandine. Avviandomi verso l’uscita sono inciampata nello zaino di Loris e allora ho preso anche quello. Ho guidato fino a una rotonda. Sono scesa dall’auto e mi sono diretta verso il canneto, dove ho buttato lo zainetto. Ho gettato gli elastici (forse quelli che tenevano insieme le fascette, ndr) dal finestrino mentre andavo al Castello di Donnafugata per partecipare al corso di cucina. La fascetta, la cintura, le mutandine e il sacchetto della spazzatura che contenevano altre fascette li ho gettati in un cestino. Ho partecipato al corso in stato confusionale”.

(Fonte: www.corriereadriatico.it)

(Immagine: www.liberoquotidiano.it)