Caso Loris Stival: spunta un nuovo testimone contro il nonno del piccolo

Spunta un testimone che potrebbe complicare la posizione di Andrea Stival, accusato da Veronica Panarello di aver ucciso il nipote

Le ultime notizie sul caso del piccolo Loris Stival, ucciso il 29 novembre 2014 a Santa Croce Camerina (Ragusa), sembrano gettare ombre sulla posizione di Andrea Stival, suocero di Veronica Panarello, accusato dalla nuora di aver ucciso il figlio. A parlare è un nuovo testimone, una vicina di casa della Panarello, che ha affermato: “Credevo che il marito di Veronica non fosse Davide, ma suo padre Andrea”.

Secondo la vicina “Andrea e Veronica erano molto in confidenza”. La vicina di casa si chiama Vanessa Di Naro e la sua testimonianza è stata riportata dal giornale settimanale Giallo. Ha detto di aver visto sempre poco in casa Davide Stival, marito di Veronica Panarello, a causa del suo lavoro come autotrasportatore: “Mi sono confusa perché vedevo Andrea e Veronica molto in confidenza“. I due, secondo la vicina, erano spesso insieme nella casa di lei. Le parole di Vanessa Di Naro sono state registrate durante un’intercettazione ambientale avvenuta in questura il 27 gennaio 2015.

Un caso, quello della morte di Loris Stival, sul quale ancora non si è fatta piena chiarezza e che vede la madre del piccolo, Veronica Panarello, detenuta in carcere e ad oggi unica imputata per la morte del figlio. La donna ha confermato a gennaio scorso la sua ultima, e terza versione, davanti al pubblico ministero Marco Rota.

Secondo la Panarello ad uccidere il piccolo Loris sarebbe stato suo nonno Andrea Stival perché reo di aver scoperto la relazione tra sua madre e suo nonno.

(Immagine: www.huffingtonpost.it)