Loris Stival ultime notizie, Veronica Panarello non era sola: l’ipotesi shock di pedofilia

Lo psichiatra Francesco Bruno, intervenuto durante la trasmissione “Mattino 5”, ha avanzato l’ipotesi pedofilia come movente dell’uccisione del piccolo Loris Stival

Un’ipotesi scioccante. Il professor Francesco Bruno, noto psichiatra chiamato ad intervenire dalla trasmissione “Mattino 5” sul caso del piccolo Loris Stival, ha prospettato un’ipotesi a dir poco scioccante sulla morte del piccolo. Secondo Bruno, il bambino “potrebbe essere stato ucciso perché ribellatosi ad un rapporto intimo contro natura”. L’ipotesi dello psichiatra parte da quanto affiorato dall’autopsia effettuata dal dottor Giuseppe Iuvara. Da questo esame sono emerse presunte lesioni nelle parti intime di Loris che, secondo Bruno, non lascerebbero spazio ad altre spiegazioni.

La pedofilia è il movente che ha portato all’uccisione del bambino? Un’ipotesi terribile quella avanzata da Bruno e che farebbe rientrare il movente dell’omicidio di Loris in un atto di pedofilia. Il piccolo è stato strangolato all’età di otto anni, il 29 novembre 2014, a Santa Croce Camerina (Ragusa). Per tale delitto è sotto accusa la madre, Veronica Panarello.

Il professor Bruno è concorde con la tesi dell’ingegnere Lo Curto, per il quale la madre sarebbe stata in compagnia di un altro uomo mentre compiva il delitto e in auto, durante l’occultamento del corpo di suo figlio.

Bruno ha anche affermato che l’esame autoptico sul corpo di Loris è stato fatto con superficalità. Secondo il professore si sarebbe dovuta approfondire l’analisi della frattura cranica: Cosa davvero l’ha causata? Nel cemento del canalone non vi era traccia dell’impatto […] e poi il sangue fuoriuscito dal naso del piccolo, è mancata un’indagine approfondita anche su questo fattore”.

La procura di Ragusa, inoltre, non avrebbe espresso pareri sulla perizia informatica condotta sui video delle telecamere di sicurezza dall’ingegnere Lo Curto. Non si sa quindi come gli inquirenti abbiano interpretato l’analisi delle immagini svolta da Lo Curto. Da queste pare s’intraveda la presenza di una figura maschile al volante della Polo grigia durante la percorrenza della rotatoria di Santa croce Camerina, in direzione del canalone dove è stato gettato il corpo esanime del piccolo Loris.

(Fonte: urbanpost.it)

(Immagine: www.qnm.it)