Loris Stival, Veronica Panarello: quando ci sarà l’udienza?

Richiesta di perizie e risonanza magnetica per Veronica Panarello. Slitta così l'udienza fissata per l'11 maggio

Sono molte le ombre che coprono ancora il caso di Loris Stival, morto a Santa Cameina Croce in provincia di Ragusa la mattina del 29 novembre del 2014.
Secondo le confessioni a volte contrastanti di Veronica Panarello, il colpevole dell’omicidio del piccolo di otto anni è ancora in libertà.

Il quadro disegnato dalla madre della piccola vittima è stato finora caratterizzato da numerosi colpi di scena e da famigliari coinvolti in un indagine che per molti versi è ancora difficile verificare, in cui s’intrecciano presunte relazioni extra-coniugali e gelosie nascoste, storie in cui la giovanissima vita di Loris è stata coinvolta suo malgrado pagandone però il prezzo più alto.

Ad oggi, per fare in modo che le indagini in corso possano fornire qualche risposta utile, si procede con ulteriori perizie. Ne consegue che l’udienza che inizialmente era stata fissata per l’11 maggio dovrà essere spostata a data da destinarsi. In questo periodo infatti l’urgenza è quella soprattutto di svolgere una particolare risonanza magnetica, volta ad accertare “…le situazioni neurologiche, radiologiche, morfologiche e funzionali” di Veronica Panarello, secondo quanto disposto dal team di medici che sta affiancando il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Ragusa, Andrea Reale.

Una scelta che – entro il 15 maggio prossimo – dovrà dare nella perizia ulteriori elementi di giudizio sull’imputata numero uno del caso, la donna che al momento è reclusa in carcere a Catania con l’accusa di omicidio volontario ed occultamento di cadavere (con l’aggravante dello stretto rapporto di parentela con la vittima).

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