Messico: terremoto di 7.1 della scala Richter. Morti e feriti nel Paese

Una nuova, fortissima, scossa di terremoto fa tremare il Messico. Le autorità parla di più di 200 morti e migliaia di dispersi

Il Messico è tornato a tremare. A distanza di appena 12 giorni dal terribile terremoto dell’ottavo livello della scala Richter che già aveva portato caos e distruzione, una nuova scossa ha colpito il paese sudamericano: stavolta l’intensità è stata inferiore, del settimo grado.

Data la situazione, non sorprende più tanto sapere che il terremoto ha già fatto molte vittime: i primi dati raccolti delle autorità locali parlano, purtroppo, di almeno 248 morti. Di questi 117 sono deceduti nella capitale, Città del Messico, 71 nello stato di Morales, 43 nello stato di Puebla, 12 nello Stato del Messico e 8 tra Guerrero e Oaxaca.

Tra i tanti crolli nella capitale, quello che ha destato maggior attenzione mediatica è stato quello di una scuola: 20 bambini e 4 insegnanti sono rimasti intrappolati tra le macerie perdendo la vita. Ad essi si aggiungono ancora 30 dispersi tra i bambini e 8 tra gli adulti.

La scossa ha anche causato un blackout che ha riguardato 4 milioni persone in tutta la nazione.

L’epicentro del terremoto è stato individuato ad appena 160 chilometri da Città del Messico, a pochi chilometri dalla superficie.

L’agenzia americana United States Geological Survey prevede che il numero delle vittime possa salire vertiginosamente, fino a raggiungere quota 1000.

Molti i messaggi di cordoglio arrivati dal mondo della politica, tra i quali spunta anche quello del presidente statunitense, Donald Trump, che tramite Twitter ha detto “Dio benedica la gente di Città del Messico. Siamo con voi e saremo accanto a voi”.

[fonti articolo: repubblica.it, lastampa.it, ansa.it]

[foto: lastampa.it]