Mostri in corsia: arrestati medico e infermiera a Saronno

Leonardo Cazzaniga e Laura Taroni sono accusati dell'uccisione di quattro anziani e del marito di lei con un cocktail di farmaci letali. Indagate altre 14 persone

Delitti in corsia. Sono finiti in carcere con l’accusa di omicidio volontario i due amanti, il medico anestesista Leonardo Cazzaniga e l’infermiera Laura Taroni, entrambi responsabili della morte di diverse persone. Le indagini coordinate dalla Procura di Busto Arsizio parlano di cinque morti sospette avvenute in corsia nell’ospedale di Saronno. Con loro sono indagate altre 14 persone, quasi tutte dipendenti dell’ospedale. Il dottor Cazzaniga è indagato per l’omicidio volontario di quattro persone anziane, ricoverate nella stessa struttura sanitaria, i cui delitti sarebbero avvenuti dal febbraio 2012 all’aprile 2013. Secondo l’accusa alle vittime l’anestesista ha somministrato “dosi letali di farmaci per via endovenosa, in sovradosaggio e in rapida successione“. Farmaci quali “clorpromazina, midazolam, morfina, propofol e promazina“.

La sua collega-amante è invece accusata dell’omicidio volontario del marito. L’uomo sarrebbe essere stato ucciso con un cocktail di farmaci pericolosi per le sue condizioni di salute alla fine di giugno 2013. Un miscuglio di farmaci killer brevettato, a quanto pare, dallo stesso amante della donna, il dottor Cazzaniga, il quale lo aveva già somministrato ad alcuni malati terminali. Il medico e l’infermiera avrebbero così somministrato fuori le mura ospedaliere “per un lungo periodo, farmaci assolutamente incongrui rispetto alle sue reali condizioni di salute, debilitandolo fino a condurlo alla morte“.

Intercettazioni choc dei due amanti: “Se vuoi uccido anche i bambini”. A leggere le intercettazioni del dottor Cazzaniga e della sua amante, l’infermiera Taroni, è difficile non provare orrore per quanto affermavano. E tra le intercettazioni la più terrificante è quella che riguarda i due figli dell’infermiera, che lei stessa si proponeva di uccidere al telefono con Cazzaniga, dopo aver ucciso il marito. Gli inquirenti parlano di delirio di onnipotenza del medico Cazzaniga. Un delirio sul quale ora si indaga e si cerca di far luce, con la speranza che giustizia sia fatta per i parenti delle morti sospstte avvenute in corsia.

(Fonte: repubblica.it)

(Foto: Panorama)