Multe, arriva il sorpassometro: ecco come funziona

Il nuovo strumento potrà rilevare i sorpassi pericolosi e non autorizzati: ecco tutto quello che c'è da sapere sul sorpassometro

Autovelox, tutor e sorpassometro: per gli automobilisti indisciplinati la guida si fa più dura. Sulle strade italiane arriva il sorpassometro, un altro strumento per contrastare gli stili di guida di automobilisti che effettuano sorpassi pericolosi e dove è previsto il divieto.

Ecco come funziona il soprassometro. È composto da una telecamera cui sono collegate delle spire elettromagnetiche posizionate sotto il primo strato d’asfalto. Quando l’automobilista transita con la propria vettura sulle spire, il dispositivo scatta alcune foto e registra un video di pochi secondi prima e dopo l’infrazione. Il sorpassometro non è una novità ma è stato modificato affinché possa operare ed essere attivo anche in automatico, senza la presenza di un agente che veda le immagini in diretta. Il materiale registrato giunge alla centrale operativa che, in presenza di infrazione, lo trasmette al comando operativo di competenza, da dove partirà il verbale di accertamento di violazione del Codice della Strada con la relativa sanzione amministrativa.

Dove saranno usati i sorpassometri? I nuovi strumenti saranno utilizzati dove vige il divieto di sorpasso, nelle carreggiate separate da striscia continua, e sulla linea che delimita la corsia di emergenza, anche questa superata spesso da chi vuole saltare le code di traffico.

La multa per chi commette l’infrazione di soprasso non autorizzato è compresa tra 41 e 1.272 euro e può comprendere anche la decurtazione di dieci punti dalla patente. Ci sarà una apposita segnaletica verticale ad avvisare l’automobilista della presenza dei sorpassometri.

(Immagine: trucioli.it)