Nicky Hayden: c’è attività cerebrale, ma le condizioni restano gravi

Le condizioni del pilota di moto restano estremamente gravi ma stabili. A far sperare, il fatto che ci sia attività cerebrale

L’incidente che ha coinvolto, nella giornata di ieri, Nicky Hayden ha profondamente colpito non solo i tanti fan del campione della motoGP, ma anche tutti i suoi colleghi e, più in generale, il mondo dello sport. Secondo i medici che lo hanno in cura, le sue condizioni sarebbero ancora gravissime, anche a causa di un esteso danno cerebrale, conseguenza del forte colpo subito.

Sul bollettino medico del pomeriggio di ieri si può leggere:

“Le condizioni cliniche di Nicky Hayden restano estremamente gravi. Il giovane, che si trova ancora ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Bufalini di Cesena, ha riportato un grave politrauma con conseguente gravissimo danno cerebrale”.

Nonostante la prognosi rimanga riservata e la situazione non sembra muoversi più di tanto, i dottori, in serata, hanno altresì dichiarato che ci sarebbe attività cerebrale e che Nicky starebbe rispondendo al dolore. Questo segnale da un minimo di speranza all’equipe medica, che sta cercando in ogni modo di salvare la vita del motociclista. Ad oggi, con il bollettino medico aggiornato alle ore 8.30, il paziente non ha dato alcun segno di miglioramento: le condizioni, pertanto restano gravissime ma stazionarie.

Nel frattempo, dagli Stati Uniti, sono arrivati anche il fratello Tommy e la mamma Rose, che si sono subito precipitati in ospedale, per capire quali siano le effettive condizioni in cui versa il povero Nicky.

Attorno alle preoccupazioni della famiglia si sono stretti anche gli amici dell’atleta, su tutti Valentino Rossi, che via Instagram ha scritto:

“Nicky è uno dei migliori amici che ho avuto nel paddock. Siamo stati compagni di squadra con la Honda nel suo anno da rookie, il 2003, quando era un giovane debuttante alla prima esperienza europea. […]Il più bel ricordo che ho di lui però è quando è venuto a darmi la mano dopo la sfortunata gara di Valencia 2015, durante il giro d’onore. Per lui era l’addio alla MotoGP, io avevo appena perso il mondiale. Il suo sguardo di supporto dentro il casco è uno dei pochi ricordi positivi che ho di quel giorno. Forza Nicky, siamo tutti con te.”

Alle parole del campione italiano si sono aggiunte quelle di Marquez e Lorenzo, tra gli altri.

Il conducente della vettura che ha travolto Hayden è stato ascoltato per molto tempo dalle forze dell’ordine e si è detto terribilmente spiacente dell’accaduto; l’uomo è apparso in evidentissimo stato di choc.

[fonti articolo: ilrestodelcarlino.it, gazzetta.it, sportmediaset.mediaset.it]

[foto: corsedimoto.com]