Omicidio Loris Stival, al via l’udienza preliminare: Veronica Panarello cambia di nuovo versione

0ggi udienza preliminare per decidere su richiesta di rinvio a giudizio dI Veronica Panarello , che formula nuove versioni sulla morte del piccolo Loris Stival

Finora Veronica Panarello si è dichiarata innocente e ha raccontato di aver accompagnato il figlio, Loris Stival di 8 anni a scuola la mattina del 29 novembre dell’anno scorso. Ma ora la versione della donna cambia: il suo bimbo – trovato morto quello stesso giorno in un canalone a Santa Croce Camerina, nel ragusano – secondo le sue ultime dichiarazioni, sarebbe stato con lei quel giorno ma Si è soffocato da solo, giocando con delle fascette”, spirando così sotto i suoi occhi.

La nuova ricostruzione della madre del piccolo (sul cui caso sta indagando la procura di Ragusa e riportato anche dal settimanale Giallo) non sarebbe però fondata secondo il medico legale che collabora alle indagini. Oltre al fatto che un bambino non si sarebbe potuto legare i polsi da soli – altro elemento che insospettisce e aggrava la posizione della ventisettenne – il dottor Giuseppe Iuvara ha poi analizzato molti aspetti che ricondurrebbero ad una dinamica ben diversa e forse più tragica. Loris sarebbe stato reso prima incosciente con lo strangolamento al collo, operato con una fascetta e, solo dopo, gli sarebbero stati legati i polsi, presumibilmente con lo stesso tipo di fascette.

Le contraddizioni della madre ed i suoi continui cambi di versione su cosa portò alla morte il figlio di soli 8 anni si confrontano con le evidenze che emergono dall’autopsia sul piccolo Loris. Su cosa successe davvero quella tragica mattina si aprirà oggi l’udienza preliminare per la richiesta di rinvio a giudizio di Veronica Panarello, sulla quale per ora pende un’accusa di omicidio ed occultamento di cadavere.

[foto: Oggi.it ]