Parigi, attentato Champs Elysées: catturato il complice di Karim Cheurfi

Si è presentato spontaneamente il belga segnalato dalle autorità di Bruxelles a Parigi. Intanto è stato identificato anche l’assalitore, Karim Cheurfi, di 39 anni

L’uomo segnalato dalle autorità di Bruxelles a Parigi si è presentato spontaneamente al commissariato di polizia di Anversa. A dare la notizia è stato il portavoce del ministero degli Interni, Pierre-Henry Brandet. L’attentato agli Champs Elysées è costato la vita ad un poliziotto mentre le condizioni di salute degli altri due agenti rimasti feriti gravemente sembra stiano migliorando.

I media diffondono il nome dell’assalitore rimasto ucciso. Si chiama Karim Cheurfi, 39 anni, volto noto alle autorità francesi, in quanto pregiudicato e già schedato come persona a rischio radicalizzazione. Il suo nome è stato reso noto dai media francesi, sebbene la polizia non abbia ancora diffuso informazioni ufficiali al riguardo. Nell’Audi 4 di Cheurfi sono state ritrovati un fucile a pompa e armi bianche.

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Il primo ministro Bernard Cazeneuve, dopo la riunione del Consiglio di Difesa tenutasi all’Eliseo con il presidente Hollande, ha dichiarato che “tutto l’apparato governativo e delle forze di sicurezza è mobilitato per garantire la protezione dei cittadini durante le prossime elezioni presidenziali dopo dell’attacco di ieri sera nel centro di Parigi”. L’attenzione è ora tutta concentrata sul voto del 30 aprile prossimo, quando i cittadini francesi, saranno chiamati a scegliere il successore del presidente Hollande: “Il governo è mobilitato: nulla ostacolerà il processo democratico fondamentale del nostro Paese. Faccio appello – ha proseguito Cazeneuve – allo spirito di responsabilità di ognuno di noi di non cedere alla paura, all’intimidazione e all’oscurantismo che fanno gioco al nostro nemico”.

(Foto: travelweare)