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22 Nov

Brexit: “Gran Bretagna fuori dalla Ue il 29 marzo 2019 alle 23”

La Redazione
10 novembre 2017
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Brexit. Gran Bretagna fuori dalla Ue il 29 marzo 2019 alle 23

La premier britannica Theresa May ha finalmente annunciato una data che molti inglesi attendevano. Si tratta dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea voluta dal popolo con la Brexit. La nazione sarà fuori dalla comunità europea il 29 marzo del 2019 alle ore 23. Mancano ancora quasi due anni e poi gli inglesi non saranno più accorpati al popolo europeo.

Si tratta di una data che era particolarmente attesa da tutto il mondo poiché cambierà completamente gli scenari sia del vecchio continente sia dei rapporti commerciali e sociali di tutti i paesi che avranno a che fare con la Gran Bretagna. La premier ha messo nero su bianco l’uscita del paese con un emendamento al Withdrawal Bill, detta anche legge di divorzio con l’UE. Theresa May in un’intervista sul Daily Telegraph ha annunciato che si tratta di un passo fortemente voluto dal suo popolo e che non verrà tollerato nessun tentativo di ostacolarlo. La legge è stata presentata alla Camera dei comuni dove ha avuto il via libera, mentre ora si trova nella fase in cui si possono presentare gli emendamenti per un’eventuale modifica. Grande sconforto per il partito laburista che ha puntato su una soft Brexit, per evitare di far uscire del tutto il paese dagli accordi comunitari. Anche in questo proposito il governo si è detto propenso ad accogliere tutti i miglioramenti che possono essere fatti dalle varie forze politiche ma la sostanza della legge non verrà cambiata.

Numerosi problemi e punti interrogativi sorgono a proposito degli scenari post-Brexit. I disagi maggiori si hanno per i cittadini europei che risiedono nel Regno Unito e che potrebbero dover preparare una serie di documenti come quelli che servono per recarsi nei paesi fuori dell’Unione. La premier aveva già cercato di tranquillizzare i lavoratori e studenti europei stabilendo che questi conserveranno tutti i diritti che hanno avuto fino ad adesso. Tuttavia sorgono dei problemi legali in merito agli sviluppi su una questione che riguarderebbe un contenzioso tra un europeo e lo stato britannico. Per ora il massimo organo è la Corte Europea di Giustizia, tanto che l’Europa ha chiesto che per quei 3 milioni di cittadini risiedenti in Gran Bretagna venga riconosciuta la Corte come organo per giudicare. Il governo inglese ha rifiutato tale accordo poiché si tratterebbe di ripristinare un vecchio diritto coloniale ormai in disuso. Numerosi problemi sono da rilevare anche per gli scambi commerciali. Vi saranno dei dazi doganali o si possono avere accordi per evitare di avere spese ulteriori nello scambio delle merci?

[Foto: liveindex.org]

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