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22 Nov

Renzi alla direzione Pd: aprire alle alleanze per scrivere il programma

Gianfranco Mingione
14 novembre 2017
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Renzi alla direzione Pd: aprire alle alleanze per scrivere il programma

Renzi chiama all’unità il centrosinistra “senza abiurare” l’esperienza di governo. Il segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, si è presentato alla direzione con un discorso improntato all’unità: “C’è una pagina bianca da scrivere insieme del programma sul futuro”, ha detto rivolgendosi ai fuoriusciti di Articolo1-MdP e ai centristi. Un’apertura che pone però un paletto: “Su tutto si può discutere – ha puntualizzato – ma non abiurare le cose già fatte”. Per Renzi, quanto svolto nei suoi tre anni di governo, si può migliorare ma non rinnegare.

Appello alla sinistra del Partito e al centro: da SI no all’unità con il PD. Il segretario ha lanciato un appello all’unità sia all’area a sinistra del Partito Democratico, sia a quanti appartengono alla galassia centrista e che, attualmente, sostengono il governo di Paolo Gentiloni. Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana, risponde negativamente all’appello di unità lanciato da Renzi: “Noi – ha affermato Fratoianni – continuiamo e continueremo a lavorare con decisione alla costruzione di un altro polo, alternativo e coraggioso”. Il governatore della Puglia, Michele Emiliano, ha valutato positivamente l’apertura di Renzi così come Sandra Zampa, portavoce dell’area di Orlando, e Barbara Pollastrini (che fa riferimento alla corrente di Cuperlo).

Critico Bersani: le chiacchiere stanno a zero, ci vogliono i fatti”. Per l’ex segretario Pierluigi Bersani, leader di Art1-Mdp, “le chiacchiere stanno a zero, ci vogliono dei fatti” perché “non c’è tempo per pettinare le bambole”. Bersani ricorda a Renzi di non preoccuparsi troppo per quanto svolto sinora ma “purtroppo c’è qualche milione di elettori che non è d’accordo, che ha un giudizio critico su tante cose che si sono fatte e che vedono che a dispetto delle affermazioni che siamo usciti dalla crisi, abbiamo dei problemi, a cominciare da quello del lavoro. E quindi staremo a vedere, seguiamo il resto della discussione”.

La direzione approva. Il documento unitario presentato dalla segreteria è stato approvato con 164 voti a favore, nessun contrario, 14 astenuti (questi ultimi fanno riferimento all’ala del ministro della Giustizia Andrea Orlando). La riunione della direzione si è conclusa dopo le 19.

(Fonte: www.repubblica.it)

(Foto: www.breaking-news.it)

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