Renzi: ‘Canone Rai in bolletta a 100 euro’

Il premier è stato intervistato nella trasmissione domenicale “In mezz'ora” (Rai 3) di Lucia Annunziata e ha parlato di tasse e canone Rai

Canone Rai in bolletta a 100 euro. Tanti i temi toccati da Lucia Annunziata nella sua intervista fatta al premier Matteo Renzi: dal canone Rai, all’abbassamento delle tasse, alle riforme costituzionali in corso d’esame. Sul tema del canone Rai il premier ha ribadito che verrà inserito in bolletta e che costerà 113 euro: “C’è una tassa che non è una tassa – afferma Renzi – è il canone. Con una misura contenuta nella legge di stabilità lo riduciamo e contemporaneamente diciamo che lo devono pagare tutti (…) Oggi costa 113 euro, l’anno prossimo 100. Chi è onesto paga e paga meno. Credo che questo sia un fatto positivo”.

Giù le tasse, sarà vero? L’abbassamento delle tasse è come un evergreen musicale, non muore mai. Ogni governo, sia esso di destra che di sisnistra, propone di abbassarle ma poi, alla prova dei fatti, i cittadini italiani sono ancora tra i più tartassati d’Europa con una pressione fiscale per famiglie e imprese divenuta ormai intollerabile. Su questo tema Renzi promette una riduzione già dal prossimo anno: “Il prossimo anno – afferma il presidente – ci sarà anche, a dispetto delle aspettative, un intervento significativo sul lavoro, di riduzione delle tasse per le imprese. Volevo portarlo nel 2017, credo che riusciremo ad anticiparlo almeno in parte al 2016“. Dal recupero dell’evasione fiscale, prosegue il premier, stanno rientrando già molti soldi: “Con la voluntary disclosure un miliardo e mezzo è già entrato. Sul prossimo anno saremo molto prudenti: metteremo a bilancio 2-2,5 miliardi. Ma dall’accordo con la Svizzera potrebbero arrivare 5 miliardi”.

Sulle riforme avanti anche con Verdini e i suoi: “Mi sembra allucinante che i senatori di Verdini non debbano votare a favore delle riforme. Chi appoggia le riforme sta aiutando l’Italia. Il Pd è compatto mentre a destra c’è una situazione di divisione. Spero che grazie anche alla nuova legge elettorale il Pd prenda voti sufficienti per governare da solo”.

(Immagine: www.huffingtonpost.it)