Trump, spunta l’audio di McCarthy sul Washington Post: “È pagato da Putin”

La frase choc è stata pronunciata nel giugno 2016 da McCarthy, leader della maggioranza repubblicana alla Camera

Trump pagato dal presidente russo Vladimir Putin? Siamo nel giugno 2016, in piena campagna elettorale per le presidenziali statunitensi, ed il leader della maggioranza repubblicana alla Camera, Kevin McCarthy, pronuncia la seguente affermazione: “Penso che Putin paghi Trump”. A riportare questo passaggio di una conversazione avuta a Capitol Hill da McCarthy con alcuni parlamentari repubblicani è il giornale Washington Post. Dell’audio di quella conversazione sembra esista una registrazione già verificata dal quotidiano della Capitale.

Per McCarthy si è tratto di uno scherzo. A quanto emerge dalle ricostruzioni del quotidiano, nell’audio segreto, McCarthy afferma: “Ci sono due persone che penso Putin paghi e sono Rohrabacher e Trump”. Rohrabacher è membro della Camera dei Rappresentanti per lo Stato della California ed è noto in Congresso per le sue posizioni filo russe oltre che forte sostenitore di Putin. La conversazione è stata poi interrotta dallo speaker della Camera, Ryan, che chiese a quanti erano presenti di non pronunciare altro su tale argomento e di mantenere segrete quelle dichiarazioni. Il senatore McCarthy ha lanciato un tweet in cui afferma: “È stato un tentativo di umorismo andato male. Non stupisce che il Washington Post abbia provato a trasformare questo in una breaking news”.

(Foto: Il Post)