Unioni civili, proposta dei senatori Pd: via la fedeltà anche dal matrimonio

Il governo ha incassato ieri la fiducia sul ddl Cirinnà ed alcuni senatori del Pd hanno presentato un emendamento per togliere l'obbligo di fedeltà dal matrimonio

L’accordo di governo, al ribasso, tra il Partito Democratico e il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano ha retto e, anche con i voti dei senatori che fanno capo a Denis Verdini, il testo sulle unioni civili ha ottenuto 171 voti di fiducia. Dal testo di cui prima firmataria è la senatrice Monica Cirinnà sono scomparsi però i temi della stepchild adoption e l’obbligo di fedeltà.

Sul primo tema è la stessa senatrice Cirinnà a ribadire che sarà compito del governo, nei prossimi mesi, riformare la disciplina delle adozioni. In merito invece al tema dell’obbligo di fedeltà, sparito anch’esso dal testo delle unioni civili, è stato presentato un emendamento volto a cancellarlo dal matrimonio tra uomo e donna al fine di equipararlo alle unioni civili.

L’obbligo di fedeltà è un “retaggio del passato”. Il disegno di legge di una sola riga depositato a Palazzo Madama, a prima firma della senatrice del Pd Laura Cantini, punta ad eliminare l’obbligo di fedeltà ora previsto per i coniugi dal codice civile: “Togliere dall’articolo 143 del Codice Civile il riferimento all’obbligo reciproco di fedeltà tra i coniugi – recita il nuovo ddl. Secondo la senatrice Cantini, tale obbligo rappresenta “un retaggio di una visione superata e vetusta del matrimonio. Il giudice non può fondare la pronuncia di addebito della separazione sulla mera inosservanza del dovere di fedeltà coniugale”. Per poi aggiungere: “Inoltre la legge 219 del 2012 ha superato la distinzione tra figli legittimi e naturali, che rese fondamentale all’epoca l’obbligo di fedeltà tra i coniugi. Da questo punto di vista l’accordo raggiunto sulle unioni civili recepisce un modello molto più avanzato, che dovrà essere recepito dal Codice civile”.

Il ddl è stato sottoscritto anche dalla senatrice Alessandra Bencini (Idv), e dai Dem Daniele Borioli, Rosaria Capacchione, Valeria Cardinali, Monica Cirinnà, Camilla Fabbri, Sergio Lo Giudice, Alessandro Maran, Mario Morgoni, Stefania Pezzopane, Francesca Puglisi.

(Immagine: www.lapresse.it)