Raccolgono fondi per i terremotati: ricevono una multa di 6300 euro

Gli organizzatori di una cena a favore delle popolazioni terremotate si sono visti recapitare una multa di 6900 euro: mancavano i permessi

Nella notte tra il 23 e il 24 Agosto 2016, una forte scossa di terremoto ha scosso un’ampia zona del centro Italia, causando un totale di 296 vittime e 388 feriti, più centinaia di milioni di euro di danni.

Ciò nonostante, come spesso accade in queste situazioni, la macchina della solidarietà si è messa subito in moto e gli aiuti non hanno tardato ad arrivare.

Non solo le donazioni sono arrivate da associazioni varie, ma anche molti privati si sono rimboccati le maniche per dare vita a svariate iniziative a favore della ricostruzione dei territori colpiti dal sisma.

Tra questi cittadini, figura anche un gruppo di romani che, a seguito di una cena di beneficenza, si sono visti consegnare una multa di 6300 € da parte dei vigili urbani. A raccontare la storia è stato il TG di TV2000, rete televisiva controllata dalla Conferenza Episcopale Italiana.

Ai microfoni del telegiornale Maurizio, uno degli organizzatori dell’evento, ha dichiarato “Venerdì 9 settembre abbiamo organizzato una cena a sottoscrizione libera con l’intento di raccogliere dei fondi da inviare subito al Comune di Arquata del Tronto. Durante questa iniziativa però si sono presentati i vigili urbani che ci hanno contestato diverse cose tra queste i permessi che effettivamente non avevamo. Sinceramente pensavamo che per un’iniziativa benefica non fossero necessari e l’intento era solo di inviare più soldi possibile ad Arquata. Alla fine abbiamo raccolto 1290 euro che sono stati inviati tramite un bonifico al Comune di Arquata del Tronto”.

Venuta a conoscenza della paradossale storia, la redazione stessa del TG di TV2000 ha chiesto ad autorità e forze dell’ordine di giungere a un compromesso con gli organizzatori della cena, poiché se è vero che gli uomini non avevano i permessi, d’altra parte l’iniziativa era nata con il solo scopo di raccogliere soldi da inviare in beneficenza.

Ora bisognerà vedere come tutta questa storia si risolverà: i vigili decideranno di chiudere, per una volta, un occhio o questi cittadini dovranno pagare la salatissima multa da 6300 euro?

[fonte articolo: today.it]

[foto: ilsitodisicilia.it]