Rischio attentati in Italia: spunta la data x per l’attacco

Ci sarebbero una data ed un luogo precisi per l'attacco in Italia, secondo un ragazzo musulmano che vive a Catania da 5 anni e ora ricercato

Milano e Roma – i centri più grandi – restano al momento i due punti nevralgici da sorvegliare. Proprio questi sarebbero poi gli obiettivi che i terroristi del Daesh ripetono da tempi non sospetti. Ma è sulla stampa di oggi, dopo un’intervista come tante agli arabi residenti in Italia, che si fa strada l’ipotesi di una data X, un momento preciso in cui in nome della Jihad si potrebbe colpire il nostro Paese.

8 dicembre attentati roma milanoAnche un ragazzo musulmano di 23 anni, Amed – intervistato a Catania da La7 – riferendosi ad un fantomatico annuncio su Facebook e diffuso poi dalla rete, avrebbe confermato la notizia di un probabile attacco nella data dell’8 dicembre, giorno in cui si apre il Giubileo della Misericordia, giorno festivo, simbolicamente già rilevante nel normale calendario cristiano e fulcro anche di una ritualità occidentale più pagana, con eventi e mercatini in pieno avvio in tutte le nostre province.

L’attenzione sembra essere sempre in particolare sulle due grandi città, dove già la psicosi e gli allarmi si rincorrono da giorni, ad ogni angolo di strada, per ogni scatola o borsa sospetta.

Sulla capitale si fissa l’obiettivo numero uno, secondo le parole del giovane intervistato, confermando quello che già s’immaginava, forse anche senza le segnalazioni dell’FBI o dopo quei vecchi account Twitter che quest’estate inneggiavano allo Stato Islamico con la basilica di San Pietro in fiamme.

Pur avendo già intuito luoghi e possibili date, non cambia quindi di molto il livello d’attenzione che Forze dell’Ordine ed intelligence stanno mettendo a punto per fronteggiare e soprattutto prevenire nuovi attacchi, ovunque siano pianificati nella mente dei terroristi, per l’8 dicembre o in qualsiasi altro momento. E Amed, intanto, è ricercato.

[foto: News.fidelityhouse.eu/Corriere.it]