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22 Nov

Rottamazione cartelle esattoriali: arriva una nuova sanatoria

La Redazione
13 novembre 2017
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Rottamazione cartelle esattoriali. Arriva una nuova sanatoria

Negli ultimi anni il contribuente che non ha pagato in tempo una multa, il bollo auto o le imposte sui redditi è spesso incappato in un aumento del tasso di interesse nella propria cartella esattoriale. Per questo motivo è prevista, per il prossimo maggio del 2018, una manovra che consentirà ai cittadini che intendono regolare i propri conti, di ridurre gli interessi di mora e i costi delle sanzioni.

L’Agenzia delle Entrate permetterà al contribuente di presentare online una domanda per rottamare la propria cartella esattoriale. Collegandosi nel loro portale basterà digitare sul servizio “Fai D.A. Te” (la sigla d.a. è l’acronimo per Definizione Agevolata) e seguire le procedure. Per registrarsi non è previsto nessun tipo di password o codice PIN, ma solo seguire dei pratici passaggi.

La prima operazione da fare una volta collegati sul portale è inserire i dati anagrafici e di domiciliazione. Per convalidare la richiesta bisogna fornire un indirizzo e-mail valido. Il servizio consente quindi di allegare la cartella esattoriali che si vuole rottamare, insieme alla fotocopia della propria carta d’identità.

La novità di questa sanatoria è che il contribuente dovrà pagare soltanto la tassa in linea capitale, con una notevole riduzione degli interessi di mora. Per le multe stradali non ci saranno maggiorazioni aggiuntive, ma solo la cifra prevista al momento dell’infrazione.

Potrà aderire anche chi ha avuto un contenzioso precedente agli anni Duemila, ma in questo caso bisognerà controllare se le cartelle non sono entrate in prescrizione. Di norma ciò avviene dopo cinque anni e solo se l’ufficiale giudiziario non ha notificato l’atto di credito presso l’evasore, in modo da far decorrere la prescrizione stessa.

La domanda va inoltrata entro e non oltre il 15 maggio del 2018, ma è utile anticipare i tempi per evitare eventuali esecuzioni amministrative. Si può regolare il contenzioso con l’Ufficio delle Entrate pagando una sola rata o un massimo di cinque. Una cosa è certa: l’obiettivo dello Stato è quello di recuperare delle somme di denaro per infoltire le proprie casse, in modo da combattere sia l’evasione fiscale, e incrementare iniziative sociali, come la costruzione di ospedali, scuole e altre opere pubbliche.

La sanatoria, o Definizione Agevolata, è prevista nella prossima Legge di Bilancio 2018, che sarà valutata a giorni in Senato. Il cittadino, dopo aver presentato la domanda per rottamare la propria cartella esattoriale, dovrà aspettare una risposta da parte dell’Agenzia delle Entrate. Comunicazione che dovrà arrivare entro il mese di giugno del 2018 e che potrà accogliere la richiesta oppure rifiutarla.

[Foto: www.agenpress.it]

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