Torna l’incubo aviaria: 8 paesi sospendono le importazioni di pollame

La Grandeur vive un momento molto difficile che vede anche l’allarme aviaria riaffacciarsi nei patri confini. Solo poche settimane fa gli attacchi terroristici

Torna l’incubo aviaria? La Francia, ancora impegnata sul fronte terrorismo dopo gli attacchi multipli di qualche settimana fa che hanno sconvolto Parigi, deve ora fronteggiare l’incubo del ritorno aviaria. Sono già otto i paesi che hanno sospeso l’import di pollame francese, tra i quali vi sono il Giappone e il Marocco. Il virus H5N1 dell’aviaria e’ stato rilevato nel sudovest della Francia e a renderlo noto è stato il ministero dell’Agricoltura.

In che regione della Francia ha colpito? Il terribile virus, altamente patogeno, ha ucciso 22 polli su 35 in una fattoria a Biras, nella regione Perigord e nelle ultime due settimane sono stati rilevati altri casi. Questo è il primo focolaio del virus dopo otto anni in Francia. Gli altri stati che hanno sospeso le importazioni di pollame francese sono la Corea del Sud, la Cina, l’Egitto, la Thailandia, l’Algeria e la Tunisia.

Un’altra emergenza, quindi, per un paese già colpito dagli attacchi terroristici e che ora, alla viglia del Natale, dovrà fronteggiare nuovamente il problema aviaria che potrebbe avere gravi ripercussioni sull’economia. Infatti è proprio durante la stagione natalizia che si impenna la domanda di foie gras, di cui il Giappone è il principale importatore. Lo scorso anno le vendite hanno raggiunto i circa 2 miliardi di euro.

L’aviaria può colpire anche l’uomo ed è provocata dal ceppo H7N9. Sopravvive nei tessuti e nelle feci, a basse temperature e indefinitamente in materiale congelato (vedi immagine di copertina). Si trasmette da uccello ad uomo attraverso il contatto stretto con animali infetti e/o con le loro deiezioni.

(Immagine: www.lettera43.it)