Tre bambini morti: Ikea ritira cassettiera Malm

La nota catena svedese ritira dalla vendita (solo in USA) un mobile al centro di polemiche, mentre in Europa parte una campagna informativa

La cassettiera si sbilancia e tre bambini muoiono schiacciati, nello stesso modo. Tre incidenti mortali in due anni negli Stati Uniti, così Ikea, popolare store di mobili per l’arredamento, decide di ritirare solo ora (e solo dal mercato USA) il suo modello Malm.

La CNN riprende un comunicato dell’azienda svedese, famosa in tutto il mondo, per spiegare la notizia del ritiro: “È chiaro che vi sono ancora prodotti non messi in sicurezza nelle case dei clienti – dichiara la nota del brand giallo – e crediamo che compiere questo ulteriore passo sia la cosa giusta da fare”.

Il nocciolo del problema sta proprio nella stabilità del modello in vendita che a quanto pare mancherebbe non appena i cassetti vengono aperti. Un design che forse tradisce, insomma e che genera simili rischi specie nella versione più alta della serie. Oltre al ritiro dei modelli – in particolare quelli acquistati prima del 2002 – oggi nel recall scatta il consiglio di mettere in sicurezza il mobile, ovvero avvalendosi di un kit per fissare al muro la cassettiera in oggetto. Per quanti però negli USA non accettassero soluzioni simili, il colosso svedese ha previsto in alternativa un rimborso pari al 50% del valore originale dell’articolo, venduto ormai da decenni.

I mercati sono diversi ma le responsabilità restano le stesse. Così, anche se in Europa non sembra si siano verificati incidenti con alcun pezzo della serie Malm, i malumori sulla stampa online nostrana crescono sull’onda della domanda “…perché non sono stati ritirati anche qui?”, visto che la cassettiera è ancora a tutti gli effetti in vendita nel suo reparto. Mentre nel frattempo non è stato modificato alcun dettaglio sulla struttura del mobile, la risposta è – per ora – una nuova campagna informativa dal titolo “Fissa i mobili alla parete… Al design non si comanda?

[foto: Giornalettismo.com]