Treviso: il bancomat si guasta e regala soldi a tutti

A segnalare il guasto una pensionata di Treviso. Con la riapertura degli uffici si saprà a quanto ammonta il danno economico

Bancomat regala soldi alla stazione di Treviso. Chissà quanti vorrebbero trovarsi di fronte ad un bancomat “impazzito” che in fase di prelievo eroga più di quanto richiesto dai clienti. A quanto riporta Trevisotoday, nella giornata di sabato scorso, il bancomat presente nella stazione si è guastato ed ha iniziato ad erogare più soldi di quanti richiesti dai clienti giunti per prelevare. Una situazione che avrà di certo spiazzato quanti hanno effettuato le operazioni allo sportello ma che, come tutti i malfunzionamenti, è stata subito riportata nella normalità. A segnalare il guasto una pensionata di Treviso.

Il bancomat erogava il doppio o il triplo delle cifra richiesta. Il giornale riporta il caso di persone che, arrivate per prelevare, si sono viste erogare una cifra doppia o tripla rispetto a quella richiesta. A rendere la situazione ancora più particolare è quanto veniva riportato sulla ricevuta del prelievo, come riporta il giornale Trevisoday: “La cosa strana è che nella ricevuta del bancomat figurava il prelievo richiesto e non quello effettivamente ritirato. Così molti ignari clienti si sono ritrovati un piccolo tesoro in mano e non hanno esitato a compiere ben più di un unico prelievo”.

Si saprà oggi a quanto ammonta la cifra erogata in eccesso? Al momento non si sa ancora a quanto ammonta la cifra del denaro erogato in eccesso. Oggi riapriranno gli uffici della Cassa di Risparmio del Veneto ed i funzioanri della banca provvederanno di certo al conteggio delle somme uscite in maniera inappropriata. Basti però pensare che tra mezzoggiorno e l’una, la polizia ferroviaria si è messa di guardia al bancomat guasto, facendo allontanare circa circa una trentina di persone che volevano effettuare un prelievo.

La prima persona che ha segnalato il malfunzionamento della macchina è stata una pensionata di 75 anni di Treviso. La donna si è presentata negli uffici della Polfer poco dopo mezzogiorno e ha sporto la segnalazione: “Mia mamma mi ha insegnato l’onestà – ha affermato la signora – e non posso tenere soldi che non sono miei”. Qualcosa di ben diverso di chi invece ha approfittato del bancomat “impazzito” e ha ritirato il doppio o il triplo di quanto richiesto in fase di prelievo. Come a dire che l’occasione fa l’uomo ladro.

(Fonte: www.trevisotoday.it)

(Immagine: www.blitzquotidiano.it)