Uomo picchia la moglie con guantoni da boxe tornato dalla sagra dell’uva di Marino

Nel comune di Marino, un uomo ha picchiato a sangue la moglie, dopo essere stato alla sagra dell'uva.

La sagra dell’uva di Marino è una delle feste più divertenti e note dell’intero inter land romano, che va ormai avanti da molti anni. Durante la festa vengono serviti piatti a base del gustoso frutto e, naturalmente, vino. Molto vino e, come al solito, non manca mai qualche sconsiderato che, alzando troppo il gomito, si ritrova ubriaco e barcollante.

Alcuni dei bevitori più “coraggiosi”, però, invece di barcollare cominciano ad assumere atteggiamenti aggressivi e quanto mai fastidiosi, quando non addirittura pericolosi per l’incolumità propria e per quella altrui. Ne sa qualcosa una povera donna residente proprio nel comune di Marino, che se l’è vista davvero brutta a causa del marito. L’uomo, una volta rincasato in evidente stato di ubriachezza avrebbe indossato dei guantoni da boxe e avrebbe cominciato a sferrare uno dopo l’altro, una serie di pugni in faccia alla povera donna. Il 37enne non si è fermato neanche davanti agli occhi della figlia, una bambina di appena 10 anni, ritrovata in evidente stato di shock.

La signora è riuscita a salvarsi solo perché, in un momento di distrazione del marito, ha potuto chiamare il 112, che tempestivamente è arrivato a destinazione. Una volta lì i Carabinieri si sono trovati davanti a una situazione raccapricciante: la donna aveva infatti il volto tumefatto e il marito continuava ad aggredirla con una violenza inusitata.

La giovane è stata dunque prima visitata dai dottori dell’ospedale e poi è stata ricoverata con una prognosi di ben 25 giorni. Sorte diversa per il marito, che ora rischia fino a 5 anni di carcere per questo gesto tanto violento quanto stupido e vigliacco.

[fonte articolo: ilmessaggero.it, romatoday.it]

[foto: castellinotizie.it]