Veronica Panarello: “Il nonno ha ucciso Loris”. Interviene il papà del piccolo

Davide Stival, tramite il suo legale, ha fatto sapere di non credere alla relazione extra coniugale tra sua moglie Veronica Panarello e Andrea Stival

Davide Stival non crede alla versione fornita dalla moglie. Il papà del piccolo Loris Stival, ucciso il 29 novembre 2014 a Santa Croce Camerina (Ragusa), non crede all’ultima versione fornita da sua moglie, Veronica Panarello.

La madre del piccolo Loris, detenuta in carcere e ad oggi unica imputata per la morte del figlio, ha confermato la sua ultima, e terza versione, pochi giorni fa davanti al pubblico ministero Marco Rota. Secondo la Panarello ad uccidere il piccolo Loris sarebbe stato suo nonno Andrea Stival.

L’avvocato di Davide Stival, padre di Loris, ha affermato che “l’obiettivo è la verità, chiunque sia il colpevole”. L’uomo, sempre tramite il suo legale, ha fatto sapere che non ritiene “credibile la nuova versione ma nel caso avesse fornito elementi certi nessuno sconto a nessuno”.

Veronica Panarello ha confermato davanti ai magistrati ciò che aveva raccontato agli psicologi nel mese di gennaio scorso. Secondo questa terza versione fornita dalla donna, suo figlio Loris avrebbe scoperto la relazione extra coniugale tra sua madre e suo nonno, Andrea Stival. Il piccolo avrebbe così minacciato di dire tutto al padre, Davide Stival, e da qui sarebbe nata la decisione del nonno, e suocero di Veronica Panarello, di uccidere il piccolo e occultarne il corpo.

La Panarello afferma di avere avuto solo un ruolo nell’occultamento del cadavere e non nell’uccisione di Loris, avvenuta per strangolamento con un cavetto usb. Andrea Stival è ora iscritto nel registro degli indagati per omicidio volontario e occultamento di cadavere. Il nonno di Loris ha respinto le accuse mosse dalla nuora e annunciato nei suoi confronti una querela per calunnia.

(Fonte: blastingnews.com)

(Immagine: www.chesuccede.it)