Ecco come riconoscere i nuovi 20 euro falsi

I nuovi 20 euro sono entrati in circolazione da pochi mesi e già sono stati presi di mira dai falsificatori che hanno creato copie contraffatte

La moneta unica europea ha sette tagli di banconote: €5, €10, €20, €50, €100, €200 e €500. Ognuno di questi tagli ha valore legale nei diciannove paesi dell’area euro e si diversificano l’uno dall’altro con un disegno sulla facciata delle banconte. Questo s’ispira ad un diverso stile architettonico appartenente a vari periodi della storia dell’arte europea.

I nuovi venti euro già falsati. Non è novità che spesso i falsari diffondano copie di banconote difficilmente distinguibili da quelle vere ed è per questo che spesso la Banca Centrale Europea (BCE) decide di rinnovare i vari tagli. L’ultimo caso di contraffazione riguarda le nuove banconote da venti euro, entrate in circolazione soltanto il 25 novembre 2015. La Banca Centrale aveva annunciato la nuova banconota da venti euro già a febbraio dello scorso anno, lasciando poi alle singole banche nazionali europee, nel nostro caso la Banca d’Italia, il compito di stamparle. La BCE le aveva presentate come banconote difficile da da riprodurre e invece anche i nuovi venti euro non sono a prova di falsario.

Il Giornale di Brescia, ha voluto così informare i lettori sul come riconoscerle e cosa fare nel caso si venga in possesso di queste banconote false: “Si tratta di riproduzioni non esattamente raffinate, eppure in grado di ingannare un occhio disattento, soprattutto se passano di mano in momenti di confusione”.

E cosa si fa quando capita di avere una copia contraffatta tra le mani?Quando si ha la sfortuna di averne un esemplare, lo si può portare al proprio istituto di credito o in posta, che a loro volta lo consegneranno alla Banca d’Italia”. Il Giornale di Brescia mette in guardia i lettori sulla caratteristica che permette di riconoscere le banconote false: “Una delle caratteristiche che rendono facilmente riconoscibili i 20 euro in circolazione dal 25 novembre 2015 è la finestra trasparente con il ritratto della figura mitologica Europa. I margini sono inoltre in rilievo e la cifra verde smeraldo cambia colore se si inclina il biglietto”.

(Fonte: www.giornaledibrescia.it)

(Immagine: www.today.it)