Luglio 2016, le scadenze fiscali da non dimenticare

Dichiarazioni, versamenti, modelli e ravvedimenti: ecco le scadenze da ricordare per pagare le tasse, tutte entro questo mese.

Fra versamenti, dichiarazioni, ravvedimenti e comunicazioni… il fisco non va in vacanza.

Sebbene sia questo un periodo già di partenze ed esodi estivi, entro il mese di luglio ci sono alcune scadenze da rispettare per il cittadino, con la consegna di specifici modelli e dichiarazioni per le imposte che non ammette ritardi o negligenze e che – come ricorda anche una pagina dedicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate – scandisce le proprie date durante tutto il mese.

In particolare, dopo il 6 luglio scorso ed i versamenti previsti risultanti dalla dichiarazione dei redditi nel Modello Unico, sono altre le date che occorre tenere a mente per non incappare in eventuali quanto inutili sanzioni, date utili anche per la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati in passato (ravvedimento breve).

C’è chi si avvale dei Centri di Assistenza Fiscale o di professionisti abilitati per non rischiare di superare i termini ma in ogni caso occorre fornire loro la necessaria documentazione per il calcolo delle imposte dovute e su questo occorre sempre porre attenzione.

Ma ecco le date principali da ricordare:

18 luglio: è l’ultimo giorno per presentare la cedolare secca sugli affitti (ovvero saldo 2015 e primo acconto 2016) e per procedere al pagamento dell’Irpef con maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo

22 luglio: ultimo giorno per la consegna del Modello 730 online (o secondo i casi, tramite CAF), la scelta ormai giunta al secondo anno di applicazione e prevede la trasmissione telematica della dichiarazione a cura del cittadino, direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

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