Bonus di 500 euro per i 18enni: come ottenerli

Il processo per poter ottenere il bonus di 500 euro è lungo e macchinoso: ma vediamolo nel dettaglio

Il bonus di 500 euro che il governo ha destinato, almeno in teoria, ai tantissimi 18enni in giro per l’Italia avrebbe dovuto rappresentare un valido sostegno alla crescita culturale dei giovani e degli insegnanti del nostro Paese. Il motivo è semplice: con tale somma, infatti, ragazze e ragazzi avrebbero potuto acquistare libri, dischi, ingressi a eventi culturali, mentre i professori per comprare tablet e computer, ma non gli smartphone.

Al fine di tenere bene sotto controllo la situazione ed evitare che qualcuno potesse utilizzare questo bonus in maniera sconsiderata, il governo ha messo in moto la macchina burocratica, rendendo però il processo di ricezione dei 500 euro estremamente macchinoso. Per potervi accedere, infatti, i ragazzi dovranno registrarsi preventivamente al sito internet 18app.it . Qui viene fuori il secondo problema: il sito è in versione beta e è attivo solo da inizio Ottobre, vale a dire con un ritardo di addirittura un anno. Un’eternità.

Credete che le problematiche siano finite qui? Vi sbagliate: per potersi iscrivere a questo sito, i giovani avranno bisogno delle credenziali Spid, ossia la carta d’identità elettronica, che si possono ricevere solo recandosi prima in posta, muniti di tutti i documenti e di codice postale. Il problema, l’ennesimo, è che molti uffici postali attendono ancora direttive governative per il rilascio dello Spid.

Anche gli insegnanti hanno avuto problemi non da meno. Questi per poter acquistare ciò di cui hanno bisogno devono inviare le fatture alla segreteria scolastica, che dovrà poi inviarle al Ministero dell’Istruzione, entro il 15 Ottobre, per avere il via libera. La questione è che il ministero dovrà così sbrigare qualcosa come 600 mila pratiche in più ogni anno, una vera enormità.

Insomma, nonostante i proclami a gran voce del governo Renzi, sono in molti a intravedere in questa proposta molto fumo e poco arrosto. Noi speriamo che la situazione possa smuoversi e che si possa arrivare, quanto prima, a una risoluzione, per poter rendere effettivamente sfruttabili questi 500 euro che, indubbiamente, potrebbero rappresentare un ottimo strumento di accrescimento culturale personale.

[fonte articolo: ilmessagero.it, ilfattoquotidiano.it]

[foto: tomshw.it]