Governo Renzi: addio al bonus di 80 euro, ecco cosa cambia

Gli ottanta euro diventano una detrazione al fine di rendere il bonus utile per ridurre la pressione fiscale

Il bonus di 80 euro sparisce o forse cambia forma. Il Dipartimento del Tesoro del ministero dell’Economia vorrebbe trasformare il tanto caro bonus degli ottanta euro del premier Matteo Renzi in detrazione fiscale. Il bonus è attualmente percepito ogni mese dai lavoratori dipendenti.

Non più in busta paga ma come detrazione in ragione del reddito. Se tale misura dovesse essere inserita nella prossima Legge di Stabilità, il bonus si trasformerebbe in uno sgravio fiscale, contribuendo così ad abbassare la pressione fiscale nel nostro Paese. In questo modo gli ottanta euro non sarebbero più contabilizzati come una prestazione sociale ma verrebbero riconosciuti ai lavoratori come detrazioni in ragione del loro reddito. Il Governo vuole trasformare i dieci miliardi di euro spesi ogni anni per questa misura in uno sgravio, di modo da non pesare come spesa nel bilancio dello Stato.

Rendere il bonus degli ottanta euro uno sgravio fiscale potrebbe però avere delle conseguenze per i contribuenti. Infatti bisognerà renderlo progressivo e ciò comporterebbe un impatto diverso a seconda del reddito. Qualche lavoratore potrebbe perdere qualche euro mentre qualcun altro guadagnarne qualcuno in più, secondo quello che è il principio di proporzionalità della tassazione.

Abbassare le tasse nel 2016. Tale misura si andrebbe ad inserire nell’obiettivo del governo Renzi di abbassare la pressione fiscale dal corrente tasso del 43,1 per cento al 42,6 per cento previsto per il 2016.

(Immagine: www.newslavoro.com)