Inps, arriva la busta arancione, la storia di Roberta: “Un colpo al cuore”

Sono oltre 8 milioni le buste arancioni arrivate nelle cassette postali dei lavoratori italiani. La storia di Roberta dimostra quanto la situazione sia difficile

A fine aprile scorso l’Inps ha inviato oltre 8 milioni di buste arancioni, ormai note e studiate per fornire ai lavoratori italiani un’idea di come sarà il loro assegno previdenziale e del momento in cui potranno beneficiare della pensione. Sono molte le storie di lavoratori lette sino ad oggi e tra queste, Il Corriere della Sera, ha riportato quella di Roberta Ciofi, 53 anni, operaia di terzo livello della Balducci di Montecatini. La donna è in cassa integrazione da marzo scorso e al ricevimento della sua busta arancione ha ricevuto un vera e propria brutta notizia.

Pensione bassa o al lavoro per altri 15 anni. La fabbrica dove lavorava Roberta produce le famose scarpe correttive per i bambini. Purtroppo, l’azienda a breve chiude i battenti lasciando a casa molte persone. Ecco la storia di Roberta e di come e quando andrà in pensione: “Qui dice – afferma l’ex operaia – che io posso andare in pensione nel 2020 con 1.198 euro lordi al mese. Netti sono meno di mille. Oppure posso arrivare a 2.197 euro, sempre lordi, ma devo resistere fino al 2031. Ma quanto vogliono che lavori questi qui?”.

Al lavoro da quando aveva 14 anni: “Vai via con una cifra che non ci campi“. Una vita intera dedicata al lavoro, quella di Roberta Ciofi, che si chiede come possa resistere e proseguire nel lavorare fino al 2031, sempre che qualcuno la assuma ancora: “Io ho cominciato che avevo 14 anni e mezzo. Senza contare che la fabbrica chiude e, anche volendo, chi mi si prende?”. Per ovviare alle spese quotidiane e provare ad affrontare un futuro così incerto, Roberta e la sua famiglia hanno già operato diversi tagli al bilancio familiare: “Mio marito si è deciso a vendere la macchina. Altrimenti non ce la si fa. E già avevamo tagliato il riscaldamento a casa, passando al pellet per risparmiare un po’. Poi dici che l’economia non gira”.

Ed una stoccata, Roberta, la riserva alla politica: “Ecco, io ho sempre votato a sinistra. Ma mi sa che stavolta cambio rotta (…) Hanno tanto parlato di pensioni d’oro ma poi non hanno fatto nulla. E il risultato eccolo qua. Lavori 40 anni, stai lì a cucire le tomaie tutti i giorni che ti fanno male le mani. E poi vai via con una cifra scandalosa, una cifra che non ci campi. E allora sa che cosa faccio?.

(Immagine: www.miowelfare.it)