Opzione donna proroga al 2018, appelli anche dai social

Nulla può fermare il popolo dei social, tanto più le lavoratrici che sul dibattito previdenziale auspicano la proroga della manovra al 2018.

Al post non si comanda.

Così non si ferma l’onda di commenti e messaggi che, anche sui social network, richiamano l’attenzione sulla proroga del provvedimento Opzione Donna, il sistema sperimentale introdotto dalla Legge Maroni 243/04 e poi recepito dalla Riforma Fornero che – auspicato come la soluzione previdenziale per moltissime lavoratrici – dovrebbe tornare alla ribalta proprio nei prossimi giorni.

opzione donna post twitterSe infatti l’incontro fra sindacati e Governo si avvicina (è previsto per lunedì 12 settembre il summit fra le parti per affrontare il capitolo pensioni) il tema della possibile proroga della manovra ha catturato ovviamente l’interesse anche sulle piattaforme social più diffuse.

Eppure, già a fine agosto, quando il dibattito politico era ancora piuttosto distratto da altre priorità, Orietta Armiliato – portavoce del Comitato Opzione donna – aveva scritto su Facebook “Siamo contrarie ad un pressing via Twitter o altro per 365gg h 24, per me vale il detto “il troppo stroppia” poiché il rischio è proprio quello di ottenere l’effetto contrario”. Ma come fermare l’ansia d’attesa?

Si sa poi che il canali più forti e capillari sono proprio le pagine FB o quelle di Twitter, che sfruttano hashtag come #contiamosulcontatore, #odproroga2018 oppure #opzionedonna con il loro pressing popolare e sono capaci di generare una coesione ed un sostegno utili persino a promuovere una legge (che, d’altro canto, sarebbe anche strategica per ritrovare consensi politici). Potere della democrazia, dei social network o di entrambi che sia, quello sull’Opzione Donna resta al momento il topic preferenziale nel tam-tam online delle lavoratrici.

[foto: Urbanpost.it/ Twitter]