Riforma pensioni, come leggere le buste arancioni e ultime novità sul bonus 80 euro

In arrivo buste (e critiche) con le presunte simulazioni delle pensioni Inps. Come si accede online al prospetto e quali sono le novità

Come sarà la pensione? Comincia da oggi e durerà per almeno una settimana l’invio di oltre 8 milioni di buste arancioni da parte dell’Inps, missive studiate per dare un’idea rispetto a quanto potrà essere il proprio assegno previdenziale.

Come preannunciato dal presidente dell’ente nazionale Tito Boeri, parte dei lavoratori del settore pubblico e privato si vedranno quindi recapitare quella che resta una simulazione della loro pensione.

Ma le critiche non sono mancate, guardando soprattutto ai criteri applicati per il calcolo riportato nelle buste. Si contesta il fatto che nei prospetti tutto si riferisca ad un Pil così favorevolmente alto (1,5 %) nei prossimi anni da apparire fin troppo ottimistico – secondo ilFattoQuotidiano, ad esempio – o che non tenga conto di eventuali interruzioni di carriera, dovuti a licenziamenti o termine dei contratti in vigore oggi, variabili che non solo incidono ma penalizzano fortemente il futuro assegno in un sistema contributivo, senza dimenticare che – gli importi riportati nella lettera dell’Inps ai lavoratori – sono anche lordi.

La prospettiva delineata dalla buste arancioni sul futuro pensionistico di molti, insomma, non sarebbe così rosea. Ma chi non riceverà la busta arancione?

Poiché la lettera è indirizzata ai dipendenti pubblici e privati che non sono in possesso di un Pin ordinario o di uno Spid (in vigore dal 15 marzo scorso), tali strumenti possono essere utili a quanti invece non si vedranno recapitare la busta arancione. Basterà andare sul sito di Inps.it, avendo tali chiavi d’accesso da tempo e cliccare su La mia pensione.

Così si otterranno le simulazioni sul proprio futuro previdenziale. E se fosse anche troppo bassa la proiezione, secondo gli annunci del premier Renzi i tempi sarebbero maturi per aiutare le pensioni minime (dopo i lavoratori dipendenti che hanno assegni inferiori ai 1500 euro) con un contributo di 80 euro reso come bonus fiscale sulla mensilità dei prossimi pensionati.

[foto:  Pensioninovita.it]