Riforma pensioni, dal 20 maggio part-time: come fare per ottenerlo

Al via fra una settimana il nuovo contratto di lavoro a tempo parziale agevolato: tutti i requisiti richiesti e le modalità per ottenerlo.

Sarà proprio da qui ad una settimana che il decreto incluso nella Legge di Stabilità 2016 entrerà in vigore lasciando la possibilità di chiedere un part-time a tre anni dalla pensione. I lavoratori interessati infatti, dal 20 maggio prossimo, potranno richiederlo ed ottenerlo se in possesso dei requisiti richiesti e citati dalla riforma.

Si tratterà di una manovra sperimentale, almeno in questa prima fase e riguarderà tutti i lavoratori che sceglieranno di lavorare dal 40 al 60% in meno rispetto al solito orario di lavoro, mettendo però da parte gli stessi contributi. Ecco i dettagli per chi fosse interessato al part time pensione.

Requisiti per richiederlo

–          L’età minima per la richiesta sono di 63 anni e 7 mesi per gli uomini (62 anni per le donne) da maturare entro il 31 dicembre 2018.

–         20 anni di contributi minimo.

Modalità per richiederlo

–          Richiedere all’INPS (online, accedendo con proprio PIN) o al CAF più vicino la certificazione che attesti i contributi versati.

–          Consegnare al datore di lavoro la certificazione per trasformare il proprio contratto di lavoro in “contratto di lavoro a tempo parziale agevolato“ dove sono chiariti i termini del trattamento fino a quando il lavoratore non avrà raggiunto i requisiti per accedere alla pensione di vecchiaia.

–          Sottoscritto il contratto, inviarlo alla Direzione territoriale del lavoro che ha 5 giorni di tempo per concedere l’autorizzazione.

–          Inviare l’autorizzazione all’INPS per avere accesso ai benefici previsti dal nuovo contratto ed attendere l’esito finale (che viene comunicato entro altri 5 giorni). Dopo tale periodo la domanda è definitivamente accolta o respinta.

[foto: Quifinanza.it]