Riforma pensioni: quanto conviene alle lavoratrici l’opzione donna?

A porsi la domanda è Marcello Pacifico, presidente dell’ANIEF-CISAL, che fa due conti su quanto convenga aderire all'opzione donna. La situazione appare critica anche per le giovani lavoratrici

La riforma delle pensioni è stata rinviata al prossimo anno ma, nella prossima Legge di Stabilità, verrà inserita l’estenzione al 2016 dell’opzione donna. Le lavoratrici potranno uscire anticipatamente dal lavoro, a 57-58 anni di età e con 35 anni di contributi. In tutto il governo dovrebbe stanziare 2,5 miliardi in tre anni per prolungare l’opzione donna e mettere in prova il nuovo part-time per i prossimi tre anni. Ma quanto conviene questa opzione?

Opzione donna: lavorare molto per prendere un assegno da poco? A esprimere forti critiche contro questa formula di pensione anticipata è Marcello Pacifico, presidente dell’ANIEF-CISAL (Associazione Sindacale Professionale). Pacifico si chiede se abbia senso lavorare una vita per ricevere in cambio un assegno pensonistico irrisorio. Il passaggio al sistema di calcolo interamente contributivo comporta una perdita stimata mediamente attorno al 25-30 per cento. E se l’aspettativa di vita media per le donne che escono dal lavoro a 57-58 anni è di circa 30 anni, ciò significa che le lavoratrici dell’opzione donna perderebbero in totale più di 140 mila euro. Pacifico considera l’opzione donna una violazione del principio di parità retributiva.

Tutto diviene più facile se si fa l’esempio di una lavoratrice che ha lavorato 35 anni e percepito circa 1400 euro al mese. Aderendo all’opzione donna percepirebbe una pensione al di sotto dei mille euro. Qui entra in ballo l’aspettativa di vita che è di circa 30 anni, il che vuol dire, per le lavoratrici anticipatarie, perdere in totale circa 140 mila euro. Se si getta uno sguardo sulle giovani lavoratrici, la situazione appare ancora più critica, visto che le giovani di oggi andranno a percepire pensioni di poco superiori alle minime di oggi.

(Fonte: www.anief.org)

(Immagine: www.forexinfo.it)