Riforma pensioni uomini e donne Governo Renzi: ultime novità pensione anticipata

Qualche cenno nella Legge di Stabilità 2016 potrebbe riguardare le pensioni anticipate. Ecco le indicazioni per donne e lavoratori precoci

Sta per finire il 2015 e resta ancora poco tempo per concludere entro l’anno la riforma promessa delle pensioni. Ci sono ancora molte ipotesi sul tavolo e – al dibattito che solo di recente ha visto respinta per un vizio di forma la class action di Opzione Donna – si aggiunge qualche considerazione del presidente della Commissione Lavoro, Cesare Damiano.

L’ex ministro del Welfare, da quanto riportano oggi alcuni siti on line* avrebbe dichiarato lo stato attuale delle cose e su quali categorie ci potrebbero essere novità. Sull’Opzione Donna, così come del resto sugli esodati, il Governo ammette per ora di voler affrontare quanto prima le questioni, un bel segnale considerando invece che la scelta, al momento, sulle pensioni anticipate per i lavoratori precoci sembra essere di solo rinvio.

Non sarebbero incluse infatti manovre particolari a breve per coloro che hanno già cumulato i versamenti necessari ma sono anagraficamente ben lontani dalle soglie imposte dalla legge in corso, né ci sono indicazioni nel disegno della prossima legge di Stabilità, valida almeno per il 2016. La migliore delle soluzioni invece per le donne che vogliono andare in pensione prima dei termini consentiti è quella che quanto meno riduce il loro orario di lavoro nell’ultima parte della loro vita professionale.

Entrerebbe così in atto il part time – del tutto facoltativo – al compimento dei 63 anni e 7 mesi che permetterà solo allora di lavorare per gli ultimi 3 anni prima della pensione solo tra il 40 e il 60% dell’orario normale di lavoro. Il tutto senza alcuna penalizzazione sull’importo della pensione. [*fonte: Blastingnews.it]