Piccoli grandi tesori in casa: tre storie pazzesche di soldi dimenticati e ritrovati

Ecco alcune storie vere ed incredibili su somme di denaro e tesori ritrovati e che, in alcuni casi, hanno cambiato la vita a gente comune

Uno dei grandi sogni nell’immaginario comune resta quello di ritrovarsi con un piccolo tesoretto piovuto dal cielo, denaro di cui non si sospettava nemmeno l’esistenza e che – anche in modeste quantità – può invece servire ad affrontare meglio la vita e le sue difficoltà pratiche.

Un sogno che per alcune persone si è anche avverato, ma…


Venezia, marzo 2016 – Bot dal nonno
La casa fortunata – si sa – resta sempre quella del nonno. Così è accaduto ad una quarantacinquenne veneziana che, nipote ignara del tesoro nascosto fra le mura dell’appartamento dell’avo, decide di ristrutturare per sé. Fra le carte conservate fra quelle vecchie mura appare un un Bot del 1923, del valore di 5000 lire di allora. Incuriosita la donna contatta l’associazione Agitalia, capace di stimare il reperto ben 48mila euro o poco più, con interessi legali e rivalutazioni incluse. Unico neo, il fatto che sia anche passato un po’ di tempo, di certo più di 10 anni che potrebbero far cadere nella prescrizione il diritto di riscossione dell’insperata somma…

Rimini, gennaio 2016 – Muore vecchio nullatenente…o quasi
Pagava un affitto di 70 euro al mese, visto che l’anziano ottantacinquenne – ufficialmente nullatenente – non poteva permettersi altro. Una mattina nella sua modesta casa accorrono i servizi sociali, poiché l’uomo si presenta al solito centro ricreativo e, constatato il suo decesso, raccolgono i suoi pochi effetti personali scoprendo però inavvertitamente che nel forno, nei cassetti e nei punti più insospettabili dell’appartamento sono distribuiti soldi per un valore complessivo di quasi 185 mila euro. Consegnato tutto ai Carabinieri vengono contattati gli eredi, ignari dei reali beni in possesso del loro congiunto e – a tutti gli effetti – ora legittimi proprietari.

Prato, novembre 2015 – Cinesi in fuga
Un uomo di 42 anni affitta ad una coppia di cinesi un appartamento. Al termine del contratto la coppia lascia la casa ma dimentica in una banale busta di plastica qualcosa come poco meno di 70 mila euro. Il proprietario di casa denuncia il ritrovamento immediatamente ai Carabinieri e si mette alla ricerca dei suoi ex-inquilini. Ma di loro, ormai di ritorno in Cina, non c’è alcuna traccia né riferimento utile, niente che possa consentire di comunicare la svista e rimediare con la riconsegna del tesoro in contanti. Passati due anni, non avendo avuto notizie dai cinesi, lo Stato ha applicato la legge ed affidato il bene non reclamato al proprietario di casa che l’ha rinvenuto, uomo tanto onesto quanto decisamente fortunato.   

[foto: Today.it]