Problemi con la bolletta della luce? Ecco come leggerla

Vi è arrivata la bolletta della luce ma pensate di dover pagare troppo, secondo le vostre stime? Ecco come capire tutte le voci

Dovete pagare la bolletta della luce, ma pensate che il costo addebitatovi sia troppo alto? Non riuscite a capire cosa siano tutte quelle voci che compaiono segnalate accuratamente sul foglio? Nessun problema: grazie al sito di informazione studiocataldi.it potrete facilmente comprendere tutte le voci presenti sulla vostra bolletta.

Il portale evidenzia, innanzitutto, la differenza che intercorre tra il consumo effettivo e il consumo stimato. Secondo gli esperti del portale, il consumo stimato è “calcolato in base alla media dei consumi effettuati dall’utente negli anni precedenti”: in pratica il vostro gestore stima quanto potreste consumare, basandosi sui consumi degli anni precedenti a quello in corso. Il consumo effettivo, invece, è calcolato solo in base a quanto si consuma durante l’anno in corso.

Tra gli aspetti più importanti, bisogna sempre sapere se avete aderito al servizio di maggior tutela o al libero mercato: nel primo caso avrete addebitati sulla bolletta i consumi effettuati tra una bolletta e l’altra. Nel secondo caso, invece, l’addebito può essere fatto anche senza l’autolettura.

Il consumo effettivo tra una lettura e l’altra, è definito consumo rilevato: questa è indubbiamente una delle voci a cui fare maggiore attenzione, perché determina il costo finale da dover pagare.

Ultima voce a cui porre un occhio di riguardo è quella del conguaglio, ossia nella differenza tra i consumi stimati dal vostro gestore e quelli effettivi. Laddove abbiate consumato più di quanto previsto, dovrete pagare un surplus; a differenza, se sprecherete meno di quanto preventivato, dovrete pagare meno.

[fonte articolo: adnkronos.com]

[foto: sostariffe.it]