Riforma pensioni Governo Renzi 2015: ci sarà flessibilità per donne ed esodati?

Il premier Renzi ha rinviato la riforma al 2016 ma forse per alcune categorie potrebbe esserci spazio nella Legge di Stabilità

Soluzione rinviata al 2016. Il premier Matteo Renzi ha rinviato tutto al 2016 in materia di pensioni e le ho fatto durante l’intervista rilasciata al programma di Rai 3, “Che tempo che fa”, condotto da Fabio Fazio: “Non abbiamo ancora trovato il modo di far quadrare i numeri per andare in pensione un paio d’anni prima e senza numeri chiari si fa danno”.

Soldi, soldi, soldi: il premier e Padoan in cerca di coperture. Nelle ore successive all’intervista, il premier Renzi ha poi ripreso l’argomento ai microfoni di Rtl: “Il governo è pronto a chiudere nel giro di pochi mesi la flessibilità pensionistica – spiega il premier – ma non in modo raffazzonato. Non vogliamo fare pasticci come in passato: con l’Inps faremo un grande lavoro per coinvolgere gli interessati”. Il nodo fondamentale riguarda sempre le coperture finanziarie per poter inserire un eventuale provvedimento all’interno della legge di Stabilità. Una cosa che di certo fa preoccupare il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan.

Un salvagente per donne ed esodati? A quanto pare Renzi e Padoan starebbero cercando delle soluzioni per realizzare una specie di salvagente per il 2015 per donne ed esodati. Dal primo gennaio 2016 entrerà in vigore l’innalzamento dell’età pensionabile previsto dalla legge Fornero. Ciò significa che l’età pensionabile delle donne passerà dagli attuali 63 anni e 9 mesi a 65 anni e 7 mesi e gradualmente si parificherà con quella degli uomini (questi ultimi già oggi in pensione a 66 anni e 3 mesi).

Il premier starebbe valutando l’ipotesi di estendere l’opzione donna al 2016 permettendo così alle lavoratrici di uscire dal lavoro con 57 anni di età e 35 di contributi. Un modo per non far scattare subito gli effetti della riforma Fornero, sebbene tale scelta costi alle donne la riduzione dell’assegno mensile del 25-30 per cento. E una settima salvaguardia dovrebbe esserci anche per coloro che sono rimasti senza lavoro e ad un passo dalla pensione, per colpa degli errori della Fornero e del governo dei tecnici. Sarà vero?

(Immagine: www.pensioneanticipata.it)