Riforma pensioni Governo Renzi: le ultime novità

Secondo la Uil bisogna introdurre la flessibilità dai 62 anni di età in poi per favorire anche il ricambio generazionale: le ultime notizie sulla riforma pensioni

I sindacati chiedono al governo Renzi la riforma della legge Fornero sul pensioni. La manifestazione dello scorso 17 dicembre è servita ai sindacati per lanciare un ulteriore appello al governo Renzi affinché si metta mano alla riforma del sistema pensionistico italiano varata dal governo tecnico di Mario Monti e della ministra Elsa Fornero. Tutte e tre le maggiori sigle sindacali italiane, Cgil, Cisl e Uil, sono scese nelle piazze di Torino, Firenze e Bari per presentare la loro piattaforma unitaria volta a modificare la legge che governa l’attuale sistema pensionistico.

La critica delle parti sociali si è mossa anche in merito alla Legge di Stabilità 2016 varata solo pochi giorni fa, con la quale il governo non ha affrontato tale tema, se non che per alcune categorie come opzione donna, anticipo no tax area per pensionati fino a ottomila euro e settima salvaguardia esodati. La flessibilità del sistema non è stata toccata da nessun intervento legislativo e rimandata ad un intervento più ampio e sistemico da fare nel corso del 2016.

La Uil critica il governo per la mancata riforma delle pensioni. Il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti, con delega alle politiche previdenziali, esprime il no del suo sindacato alla mancata introduzione della flessibilità in ambito previdenziale: “Un errore gravissimo – ha affermato Proietti a ilsussidiario.net -, perché continua a penalizzare i lavoratori e le lavoratrici, e contemporaneamente non favorisce il turn-over nel mercato del lavoro”.

Proietti ha proseguito dichiarando che bisogna “pensare a come valorizzare le future pensioni dei giovani attraverso l’introduzione di una contribuzione figurativa nel periodo in cui questi ultimi sono stati senza lavoro a causa del passaggio da un contratto precario a un altro”. Infine, la Uil chiede “l’introduzione della flessibilità a 62 anni che permetterebbe di risolvere tanti problemi, perché darebbe la possibilità di ritirarsi dal lavoro quando ci sono le condizioni per poterlo fare”. Per leggere l’intervista in versione integrale, cliccare sul link indicato nella fonte.

(Fonte: sussidiario.net)

(Immagine: www.uilabruzzo.it)