Riforma pensioni ultime novità: opzione donna, prestito previdenziale e prepensionamenti

La Legge di Stabilità prosegue il suo cammino al Senato. Ecco gli emendamenti presentati su Opzione Donna e riforma pensioni

Una proposta in commissione Bilancio su opzione donna. E’ stato presentato un emendamento alla Legge di Stabilità riguardante l’opzione donna. La proposta mira a far rientrare nel sistem sperimentale anche anche le lavoratrici nate nell’ultimo trimestre del 1957 o del 1958. Su tale richiesta si è già pronunciato il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, durante la sua partecipazione al videofurm di Repubblica. In quella sede, a seguito della richiesta di intervento sui termini previsti dalla manovra finanziaria, postagli da una lavoratrice del gruppo opzione donna rientrante nell’ultimo trimestre del 1958, ha così risposto: “se lo cambiassimo, dovremo trovare le risorse necessarie a coprire questo intervento” (leggi l’articolo).

Emendamenti sul prestito previdenziale e prepensionamento. L’onorevole Giorgio Santini, del Partito Democratico, ha presentato un emendamento sul prestito previdenziale. Una misura volta a concedere la concessione di un assegno pari a 760 euro mensili ai lavoratori vicini alla pensione. Un prestito che il lavoratore dovrà poi restituire una volta raggiunti i requisiti pensionistici attraverso un prelievo minimo mensile. L’altra proposta riguarda il prepensionamento ed è stata depositata dall’onorevole Maurizio Sacconi. Questa misura consiste nel prepensionamento dei lavoratori al raggiungimento dei 63 anni e con tre anni di anticipo rispetto ai criteri previsti dall’assetto attuale.

Riforma pensioni nel 2016. In merito alla riforma del sistema previdenziale si sono già espressi il premier Matteo Renzi e il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. Entrambi hanno rimandato ogni modifica della legge Fornero al 2016. L’obiettivo è raggiungere una proposta sulla flessibilità in uscita dal lavoro fattibile per la contabilità dello Stato. Ovvero ogni ulteriore cambiamento dovrà essere sostenuto dalle coperture finanziarie dell’eventuale modifica.

(Immagine: www.idemlab.org)