Silicon Valley: fino a 7mila dollari al mese per gli stagisti più pagati

Ecco le aziende dove anche gli stagisti maturano considerevoli stipendi, al pari di esperti senior

Stipendi da favola. La Silicon valley è un luogo di ricerca e sperimentazione sognato da molti studenti e professionisti italiani e di tutto il mondo. È qui che aziende come Apple, Google, Twitter, Facebook, Amazon, LinkedIn, danno la possibilità ad ingegneri o product manager di cimentarsi con progetti importanti e portare a casa stipendi davvero alti. Basti pensare che lo stipendio medio di un ingegnere di Google è di circa 128mila dollari l’anno o quello di un software engineer, di un’azienda operante nell’hi-tech, si aggira sui 114mila dollari.

Non solo esperti senior ma anche stagisti. In Italia si sa di quale fama godano gli stagisti, da sempre inclusi in un limbo poco edificante sia economicamente, sia professionalmente (hanno compiti che spesso vanno dalla preparazione dei caffè alla stampa di fotocopie). Nella Silicon Valley, invece, anche i giovani esperti possono ambire a stipendi degni di nota. Il portale per la ricerca di lavoro Glassdoor, ha pubblicato una lista di quanto guadagnano i neo laureati o i giovani studenti che riescono a entrare in una delle 25 aziende operanti nella Silicon Valley.

Sono stati intervistati 20 stagisti in un periodo che va da gennaio 2013 a gennaio 2014. Al primo posto si trova l’azienda di software e servizi Palantir Technologies, dove gli stagisti guadagnano 84mila dollari l’anno (7mila dollari al mese). Al secondo posto c’è la Vmare, con 6,966 dollari al mese mentre al terzo la nota Twitter con 6,791 dollari. Altri due giganti quali Google e Apple non rientrano tra le prime cinque ed occupano rispettivamente il nono e il decimo posto in classifica (alla Apple il salario mensile si aggira sui 5,723 dollari e a Google 5,969 dollari). E i giovani intervistati da Glassdoor non mettono neanche al primo posto la gratificazione economica bensì la possibilità di poter far esperienza e carriera grazie ad opportunità del genere.

(Foto: Visit California)