Sinodo, città del Vaticano: esiste davvero una lettera contro Papa Francesco?

È ancora vivo il giallo attorno ai contenuti di una lettera diffusa online e consegnata a Papa Francesco all’apertura dei lavori del Sinodo

La lettera c’è o non c’è? A quanto pare si, ma come succede in tutti i gialli, non è sicuro se essa contenga le critiche al Papa e al suo metodo, così come alle sue aperture, o ci sia scritto tutt’altro. Sul web circola il presunto contenuto della lettera consegnata a Papa Francesco all’apertura dei lavori del Sinodo, l’assemblea dei vescovi, dove vengono criticate sia il metodo che le aperture mostrate dal Santo Padre su alcuni temi. Chi ha firmato la lettera? Questo è un altro mistero visto che dei tredici supposti firmatari, già quattro di essi si sono dichiarati estranei.

Il giallo delle due lettere. Il contenuto della presenuta lettera che critica il Papa è stato diffuso online da L’Espresso. A smentire il giornale è il prefetto della segreteria per l’economia, George Pell, arcivescovo della città australiana di Sidney. Pell afferma di essere lui l’autore della lettera ma che i contenuti diffusi online dal giornale non sono quelli riportati nella sua missiva. Come precisato dallo stesso Bell, la lettera da lui scritta e consegnata ad inizio lavori del Sinodo al Papa, è privata e “deve rimanere tale e il testo è diverso da quello uscito”.

A scrivere la lettera di protesta contro il Papa sarebbero i rappresentanti dell’ala più rigorista del Sinodo, critici per le nuove procedure di svolgimento dell’assemblea. Tali nuove procedure potrebbero condurre i lavori ad esiti predeterminati, come la comunione ai divorziati risposati, uno dei temi che ha sempre minato e diviso la comunità e la dottrina della Chiesa.

(Immagine: www.matchman-news.com)