Stangata telefono: torna lo scatto alla risposta e raddoppiano i costi delle chiamate

Tim sta per ripristinare lo scatto alla risposta verso i telefoni fissi e i cellulari nazionali dell’offerta Voce e della linea Isdn. Previsto il raddoppio dei costi chiamate

Tim (il nuovo marchio Telecom che copre anche il fisso) ripristina lo scatto alla risposta e raddoppia i costi delle chiamate. Dal prossimo primo aprile tutti i clienti Tim dell’offerta Voce e della linea Isdn, vedranno un aumento del prezzo delle loro chiamate a consumo verso telefoni fissi e cellulari da 10 a 20 centesimi al minuto e sarà previsto anche uno scatto alla risposta di 20 centesimi. La notizia è stata riportata su alcuni principali quotidiani nazionali e riguarderà coloro che hanno soltanto la linea telefonica di base e non hanno aderito ad offerte a forfait.

I consumatori staranno a guardare? Un aumento del costo delle chiamate e lo scatto alla risposta di certo non piaceranno ai consumatori che potrebbero anche orientarsi sulle offerte di altri operatori nazionali. Per non parlare di eventuali iniziative di protesta organizzate da associazioni dei consumatori, sempre pronte a dar battaglie dinanzi a piani aziendali che puntano al rialzo dei costi senza poi motivarne il perché. Una risposta che dovrà arrivare da Tim e che potrà anche rettificare quanto ammesso a mezzo stampa.

Federconsumatori sul piede di guerra. L’associazione dei consumatori ha attaccato l’iniziativa della Tim, affermando: “Con il nuovo aumento si vogliono obbligare i clienti a passare al contratto Tutto Voce che ha sì chiamate illimitate, ma è ben più dispendioso per i consumatori che dovranno pagare così un costo fisso mensile di 29 euro contro gli attuali 19 euro”. Come risponderà Tim?

In base al Codice delle Comunicazioni Elettroniche, tutti coloro che non dovessero accettare la nuova proposta, hanno la possibilità di recedere dal proprio contratto entro il 31 marzo 2016 e senza costi di disattivazione.