
Fabio Quagliarella in 45 minuti è diventato il simbolo dell'Italia che funziona, dell'Italia che poteva essere e non è stata, dell'Italia che sognavamo.
Un gol da incorniciare, un tiro salvato sulla linea, un gol in fuorigioco dubbio, un'azione che è valsa il gol di Di Natale. In 45 minuti Quagliarella è riuscito a farci vivere le emozioni che non avevamo vissuto in 2 partite e mezza.
E' facile parlare a posteriori ma forse l'errore è stato proprio quello: lasciare a casa "i giovani". Quel Borriello che aveva segnato gol a raffica nel finale di campionato; quel Balotelli sfrontato che avrebbe dato una scossa alla squadra. E perchè non gettare nella mischia Maggio, Bonucci, Palombo, Pazzini premiando calciatori fuori forma e fuori ruolo.
L'Italia del pallone è uguale all'Italia di tutti i giorni: una nazione vecchia gestita dalle solite persone ormai da anni che non riesce a premiare i suoi giovani migliori.
Speriamo che Fabio Quagliarella possa diventare il simbolo della rinascita: che Prandelli ci porti un'Italia più giovane perchè l'Italia, caro Buffon, non è questa.
A seguire il video dell'intervista e del gol di Quagliarella:
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