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Da oggi Google vende smartphone e tablet Nexus su Play Store anche in Italia

LaRedazione - 18 settembre 2013
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18 settembre 2013
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Finalmente anche in Italia ha fatto il suo debutto la tanto attesa sezione “Dispositivi” del Play Store di Google, che consentirà di comprare smartphone, tablet e quant’altro semplicemente con un tocco delle dita sui display touch, proprio come quando si decide di avviare il download dell’ultima app in voga in fatto di giochi.

Questa di certo non è una grande novità in casa Google, che questo processo di vendita lo ha iniziato ormai da tempo in altri paesi, quanto per l’Italia in particolare, che riesce finalmente ad agganciare, almeno in parte, altri paesi europei e non, decisamente più all’avanguardia in fatto di tecnologia.

Per ora non è possibile acquistare una vasta gamma di prodotti, che si limita a tre versioni del Nexus 7 del 2013, con costi che vanno da 229 a 349 euro, a seconda delle funzionalità e della connettività offerte, senza dunque offrire tariffe particolarmente vantaggiose o concorrenziali nei confronti dei negozi fisici o degli store online più noti.

Tutto ciò però arriverà. Per il momento ciò che conta è l’ingresso di tale funzione nel nostro paese, che offre una percentuale decisamente alta di acquisti in fatto di tecnologia. Ciò che fa essere così positivi riguardo eventuali sconti e promozioni future è il caso del Nexus 4, che è stato venduto proprio su Google Store a prezzi stracciati, partendo da 250 euro, scontati in seguito a 200, senza che però nessuno qui da noi potesse cliccare per acquistarlo, facendo scatenare le ire di tantissimi utenti nostrani.

L’episodio fu alquanto discusso al tempo, scontentando un po’ tutti, e risollevando il discorso mai sopito sull’arretratezza tecnologica dell’Italia, ancora bloccata su temi basilari come il WiFi, la cui diffusione libera è impedita da obblighi burocratici e legislativi che impongono ai proprietari della rete le responsabilità per eventuali azioni che i propri clienti potrebbero effettuare sotto la loro rete.

Come sempre però qualcuno è riuscito ad aggirare le regole e le restrizioni del nostro paese, acquistando semplicemente all’estero, o attraverso account stranieri. Per l’ennesima volta però l’Italia obbliga a scelte del genere, alternative nel migliore dei casi, perdendo l’opportunità di cavalcare l’onda di quello che è stato definito al tempo l’affare del’anno.

Ora che l’Italia ha aggiornato i propri parametri non si aspetta altro che un nuovo rilascio da parte di Google, che di certo sarà il Nexus 5, il cui successo però sarà di certo sancito dal costo imposto dalla società di Mountain View. E chi sa che non ci si possa ritrovare tra le mani un nuovo affare dell’anno.

 

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