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eSocialBike: la prima bici elettrica ‘smart’ parla pugliese

LaRedazione
30 agosto 2013
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Andare in bicicletta piace a tutti, e da poco tempo è anche esplosa la mania della bicicletta elettrica. Sono sempre di più, oggi, le persone che decidono di acquistare questo particolare mezzo elettrico che, oltre essere salutare, in quanto si tratta sempre di un veicolo a pedali, sta riscuotendo un ottimo successo come mezzo di trasporto, riuscendo addirittura a scalzare i motorini dal primo posto per comodità e praticità.

Essendo elettrica però, la bicicletta necessita di un particolare livello d’attenzione: la batteria e tutti gli altri elementi sono molto più delicati della bici classica. Peggio ancora, se si dovesse guastare trovare un meccanico esperto in questo settore ancora ad oggi risulta essere raro da trovare.
Anche la paura che la bici elettrica venga rubata è un pensiero che colpisce la mente di molti molti possessori di questo veicolo: per evitare tutte queste paranoie, la Sitael ha deciso di implementare un particolare dispositivo, chiamato eSocialBike che permetterà ai proprietari della bici elettrica di vivere nella paranoia di guasti imprevisti e di furti.
Ma come funzionerà questo dispositivo che garantirà alla bicicletta elettrica una vitalità elevata?
eSocialBike è formato da una serie di sensori e di dispositivi che vengono implementati alla centralina della bicicletta, e da una semplice applicazione che dovrà essere scaricata sul proprio dispositivo mobile: l’applicazione avrà lo scopo di monitorare costantemente lo stato di salute della bicicletta, in maniera tale che il proprietario sia sempre aggiornato sulle condizioni del suo mezzo.
Quanto la bicicletta ha un problema, o il difetto sta per manifestarsi, l’applicazione segnalerà al proprietario la potenziale minaccia, e di conseguenza lo stesso proprietario potrà mettere in atto tutti gli accorgimenti in maniera tale che la sua bicicletta elettrica non si guasti o dia problemi durante una passeggiata.

Allo stesso tempo, il proprietario potrà, sempre mediante l’applicazione sul suo dispositivo mobile, richiedere un qualsiasi tipo d’intervento sulla sua bicicletta elettrica, cosa che avrà lo stesso scopo e gli stessi risultati, ovvero quello di evitare che la bicicletta possa rovinarsi sia che essa venga utilizzata sia che essa venga lasciata parcheggiata a casa.
Ma non soltanto: l’applicazione avrà anche la funzione di antifurto, e soltanto il proprietario della bicicletta, mediante una semplice pressione sullo schermo del dispositivo mobile, potrà accendere la centralina della bicicletta, evitando quindi che i ladri possano manometterla o tentare di accenderla per rubarla.
Il progetto, seppur ambizioso ed ancora in fase di sviluppo, pare abbia già interessato diverse case produttrici di biciclette elettriche: Green Park Fairly bike sono solo due dei tantissimi nomi che hanno intenzione di implementare nei loro modelli il sistema eSocialBike di origine pugliese.

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