0 Shares 14 Views
00:00:00
16 Dec

Mutui prima casa: i consigli per risparmiare

La Redazione - 29 ottobre 2013
La Redazione
29 ottobre 2013
14 Views

Quali sono le prime valutazioni da fare prima di contrarre un mutuo per la prima casa?
Come per qualunque altro mutuo dovete cercare la banca che vi offre il tasso di interesse più basso ma soprattutto il TAEG migliore. Di cosa si tratta? Il TAEG è il tasso annuale effettivo globale ed indica il costo totale del finanziamento, comprensivo non solo del tasso di interesse ma anche dei costi di istruttoria. Può capitare di avere un mutuo con TAN (tasso annuale netto) più basso, ma solo apparentemente è più conveniente perché avendo spese di istruttoria maggiori il costo è in realtà più elevato. Chiedete più preventivi con piano di ammortamento, solo così potrete effettuare una comparazione soddisfacente.

Fatta questa prima premessa occorre porre particolare attenzione alle agevolazioni previste per legge per i mutui per la prima casa. Le stesse prevedono la possibilità di una detrazione del 19% degli interessi passivi pagati sul mutuo fino ad un massimo di 4000 euro annui e quindi di una detrazione dall’irpef fino a 760 euro. Per usufruire al massimo di tale detrazione è quindi opportuno fare in modo che annualmente gli interessi pagati siano il più possibile vicino a tale cifra, in questo caso il piano di ammortamento che deve esservi presentato dall’ente erogante il mutuo, può aiutarvi.

Tutti possono accedere a tali agevolazioni?
No, non è così semplice occorre avere dei requisiti.
E’ ovvio che per beneficiarne non si deve avere usufruito in passato di agevolazioni per l’acquisto di una prima casa, tranne nel caso in cui la casa sia stata rivenduta, occorre avere la residenza nel comune in cui è ubicato l’immobile che si vuole acquistare o comunque deve esservi trasferita entro 18 mesi dall’acquisto. Non si deve essere proprietari a nessun titolo (proprietà, uso, usufrutto, abitazione), anche in comunione con il coniuge, di un altro immobile nel territorio nazionale.

Per poter usufruire dei benefici fiscali inoltre l’acquisto dell’immobile deve essere garantito da ipoteca e l’immobile deve essere destinato ad abitazione principale e ci si deve trasferire entro un anno dall’acquisto.
Ci sono altre cose da sapere per non vedersi rifiutare un finanziamento?
Certo che sì, le banche prima di concedere un finanziamento valutano la solidità economica dei clienti e in questo caso se avete già dei finanziamenti in corso questo potrebbe essere un deterrente per l’istituto di credito, quindi se avete intenzione di comprare casa, evitate di accedere ad altri finanziamenti che potrebbero ridurre la vostra capacità economica.
Questi sono i principali consigli per risparmiare sui mutui per la prima casa.

Loading...

Vi consigliamo anche