0 Shares 14 Views
00:00:00
16 Dec

Apple: a cosa servirà davvero il nuovo chip M7?

LaRedazione - 16 settembre 2013
LaRedazione
16 settembre 2013
14 Views

La presentazione degli iPhone 5s e 5c non ha occupato l’intero Apple Event di qualche giorno fa, che infatti ha portato sul palco sia iOS 7 che il nuovo processore M7, di cui si è spesso parlato sul web nelle ultime settimane per il suo ruolo fondamentale nella durata delle nuove batterie Apple, che a breve dovrebbero garantire una durata ben più elevata rispetto a quella odierna, pari a meno di 24 ore, con un uso normale del dispositivo.

Alcune fonti confermerebbero che Apple stia pensando a un utilizzo del processore M7 per l‘abilitazione di alcune nuove funzioni dell’app Mappe, che potrebbe così funzionare al meglio senza interferire in alcun modo sul consumo della batteria. L’applicazione riuscirà a registrare in automatico l’esatta locazione dell’auto, analizzando se la vettura è in movimento o parcheggiata, e aiutando l’utente nel ritrovamento della stessa quando questi si avventura per strada o in un ampio parcheggio recintato.

Tutto ciò evita di influire sulla durata della batteria perché le informazioni sfruttate provengono direttamente dai sensori dello smartphone, senza per questo avere accesso direttamente al processore A7, ovvero quello principale, responsabile del maggior consumo energetico. Inoltre, per chi dimentica costantemente di disattivare il WiFi, il riconoscimento del movimento dell’auto da parte dell’iPhone impedisce i costanti tentativi automatici di connessione, ottenendone un guadagno indiscusso in termini di consumi.

Inoltre gli appassionati di fitness, che sul proprio iPhone avranno svariate app specifiche per tale scopo, potranno allenarsi senza il cruccio di dover controllare costantemente le condizioni del proprio smartphone. Questi infatti risparmierà la propria batteria per funzioni più importanti, dal momento che le app sportive potranno salvare le informazioni necessarie passando per l’M7, con evidenti risparmi.

Avere in tasca un iPhone con un processore M7 vorrà dire consentire a tale dispositivo di sapere in qualsiasi istante cosa stiamo facendo, almeno nei termini di corsa, passeggiata o guida in auto. Essendo a conoscenza di tali informazioni l’app Mappe potrà impostarsi automaticamente per una navigazione in auto o su marciapiede. In poche parole potremo entrare in auto e selezionare sul navigatore il luogo d’arrivo, scendendo poi dalla macchina per proseguire il cammino a piedi potremo dare un nuovo sguardo al display e vedere delle indicazioni strutturate per i pedoni. Infine, dovendo far ritorno a casa, l’iPhone ci darà un ultimo aiuto, avvertendoci su dove la macchina sia stata parcheggiata in precedenza.

Loading...

Vi consigliamo anche