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13 Dec

Apple lavora a sensori che predicono l’infarto

LaRedazione
18 febbraio 2014
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Apple lavora a sensori che predicono l'infarto

La notizia sta girando da qualche tempo ma pare che adesso abbia anche trovato conferma: Apple sta lavorando a dei sensori che predicono l’infarto e che potrebbero aprire nuovi orizzonti sulla tecnologia di consumo applicata alla medicina e al benessere della persona.

Si tratta per lo più di una conferma sull’arrivo nel breve periodo dell’innovativo iWatch, l’orologio di cui tanto si parla e che Apple sta ancora mettendo a punto. Le prime indiscrezioni circolate su questo dispositivo avevano chiaramente lasciato intendere che Apple voleva esplorare nuovi orizzonti della tecnologia, andando verso il campo medico, perché l’iWatch doveva essere ottimizzato per il fitness e il benessere del suo possessore.

Il funzionamento di questi sensori sembra essere chiaro, perché stando a quanto si dice dovrebbero essere in grado di rilevare il suono del sangue che scorre nelle arterie; in caso di infarto il rumore cambia, perché il cuore pompa in modo diverso e questi sensori dovrebbero essere in grado di rilevare il cambiamento, impercettibile all’orecchio umano.

Per sviluppare questa nuova tecnologia, pare che la Apple abbia ingaggiato anche uno degli ingegneri del suono più conosciuti del mondo, Tomlinson Holman, conosciuto anche per essere l’inventore del THX, sistema di diffusione e propagazione del suono ad altissima qualità.

Tomlinson Holman non è stato chiamato in Apple appositamente per questo progetto, ma la sua presenza nell’azienda di Cupertino è stata fortemente voluta nel 2011 da Steve Jobs.
Ma Tomlinson Holman non è l’unica eccellenza che è stata richiamata per lavorare a questo progetto, perché pare che a Cupertino siano arrivati dei nuovi esperti specializzati in tecnologie e applicativi per la medicina, ingegneri e biomedici capaci di sviluppare nuovi sistemi tecnologicamente avanzati da sfruttare per il futuro dell’azienda della Mela Morsicata.

Sembra, quindi, che la Apple abbia intenzione di espandere il suo dominio verso altri settori e l’iWatch potrebbe essere il primo passo: un orologio prevede che il suo proprietario lo tenga indosso per un gran numero di ore e dotandolo di sensori specifici le rilevazioni dei parametri e le interazioni potrebbero essere costanti.

Apple quindi sta lavorando a sensori che predicono l’infarto e chissà quali scenari potrebbero aprirsi in futuro.

 

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